Virtualizzare rende: per VMware profitti "stellari"

RISULTATI FINANZIARI

"Primo trimestre 2010 stellare", dicono gli analisti. Il giro d'affari della leader della virtualizzazione cresce del 35%. E per il Q2 si attende un ulteriore balzo delle vendite a 665 milioni di dollari

di Patrizia Licata
La ripresa della spesa It e la crescente adozione delle soluzioni di virtualizzazione e cloud computing trainano il business di VMware: gli utili salgono del 12% nel primo trimestre 2010, per un totale di 78,4 milioni di dollari, e cresce del 35% il revenue, a 633,5 milioni. “Hanno avuto un trimestre stellare”, secondo Unni Narayanan, analista e ceo di Primary global research.

VMware, che fa parte del gruppo Emc, domina il mercato della virtualizzazione. Per il secondo trimestre l'azienda si attende un revenue dai 635 ai 665 milioni di euro, al di sopra delle previsioni degli analisti, e il target per l’intero anno è stato aumentato di 180 milioni e fissato tra 2,63 e 2,73 miliardi di dollari.

“La virtualizzazione è ancora nelle prime fasi della penetrazione dei data center aziendali e c’è grande spazio per crescere”, ha sottolineato il senior vice president e general manager di VMware Raghu Raghuram.


Nel primo trimestre, le entrate generate dagli accordi di software-license sono cresciute del 21%, quelle dei servizi (abbonamenti, consulenza, supporto It) hanno compiuto un balzo del 51%. Quest’anno Gartner prevede una crescita della spesa It del 5,3%, dopo il declino del 4,6% nel 2009, ma il presidente e Ceo di VMware Paul Maritz resta cauto: “E’ troppo presto per dire che le difficoltà sono finite”.

Quanto alla strategia di merger-and-acquisition dell’azienda, Maritz ha affermato che VMware "sta cercando di investire in operazioni che possono aggiungersi in modo strategico al nostro portafoglio tecnologico più che semplicemente accrescere il revenue”.

22 Aprile 2010