Nuovi chip e dispositivi di nuova generazione

INTEL

di Alessandro Castiglia
In occasione del primo anniversario dell'introduzione dell’ ormai famosa famiglia di processori Intel® AtomTM, Anand Chandrasekher, Senior Vice President e General Manager dell'Ultra Mobility Group di Intel Corporation, nel corso del suo intervento all'Intel Developer Forum di Pechino, ha presentato due nuovi processori per MID (Mobile Internet Device) e altri milestone. Chandrasekher è stato raggiunto da altri due dirigenti Intel, i cui interventi - di fronte ai circa 2.000 partecipanti - si sono focalizzati sulle strategie della società peri prossimi anni. L'evento, organizzato presso il Renaissance Beijing Capital Hotel, si è incentrato sul mercato cinese a sostegno dell'innovazione locale e della leadership di settore di Intel nell'area asiatica.

Nel corso del suo intervento, intitolato "Nuova fase di crescita della mobility", Chandrasekher ha presentato la prima demo live della piattaforma MID basata sul processore Atom di nuova generazione, il cui nome in codice è “Moorestown”. In una demo di confronto diretto, Chandrasekher ha fornito un'anteprima dell'innovazione a basso consumo della piattaforma dimostrando una riduzione del consumo in inattività maggiore di 10 volte rispetto all’attuale piattaforma. . Questa sensibile riduzione è resa possibile tramite una combinazione di nuove tecniche di power management, una nuova partizione ottimizzata per i segmenti MID e il processo di produzione Intel a 45 nm Hi-k.

Attesa nel 2010, la piattaforma Moorestown è costituita da un dispositivo System on Chip (nome in codice “Lincroft”) che integra un processore Intel® Atom a 45 nm, controller di grafica, video e memoria, e un hub di I/O (Input/Output), nome in codice “Langwell”. Alla piattaforma sarà associata una nuova versione del software Moblin ottimizzata per favorire un'esperienza completa e interattiva su Internet, paragonabile a quella di un PC, oltre a funzionalità per il traffico voce.
Intel ha inoltre annunciato due nuovi processori Atom per i MID: Z550 e Z515. Il modello Z550 estende le prestazioni della linea di prodotti per MID fino a 2 GHz, con il supporto per la tecnologia Hyper-Threading, definendo un nuovo standard come processore dalle prestazioni più elevate in un power envelope minore di 3 watt. Il modello Z515 incorpora la nuova tecnologia Intel® Burst Performance (Intel BPT), tramite la quale il processore può operare a 1,2 GHz quando sono necessarie prestazioni elevate negli attuali formati sottili e leggeri dei MID.

Questi nuovi processori Atom offrono ai clienti nuove possibilità di scelta per ottenere la migliore esperienza possibile su Internet con MID in formato tascabile. Chandrasekher ha inoltre annunciato nuovi modelli di MID destinati al mercato cinese.
Parlando dei notebook basati su Intel Centrino 2, Chandrasekher ha sottolineato che altri OEM hanno scelto di includere processori Intel Ultra Low Voltage per creare modelli di notebook ultrasottili, di spessore inferiore a 2,5 cm. Pur essendo leggeri in formato e peso, questi notebook offrono comunque livelli di prestazioni elevate e durata della batteria che i clienti ormai si aspettano. Chandrasekher ha quindi descritto i processori di nuova generazione per i notebook basati sull'architettura conosciuta con il nome in codice “Nehalem”, che saranno disponibili sulla piattaforma“Calpella”nel secondo semestre dell'anno. Questi processori saranno più potenti dei loro predecessori grazie a tecnologie come Hyper-Threading e Intel Turbo Boost.

Nel corso del suo intervento dal titolo “IA: l'investimento nell'architettura intelligente”, Pat Gelsinger, Senior Vice President e General Manager del Digital Enterprise Group di Intel, ha descritto le più recenti linee di prodotti Intel per client, server e soluzioni embedded, e ha fornito agli sviluppatori un aggiornamento sui nuovi strumenti di programmazione disponibili per l'architettura Larrabee.

È stata inoltre annunciata la roadmap completa sui futuri prodotti dell'Architettura Intel®. Secondo Gelsinger, la microarchitettura “Nehalem” ha ricevuto ampio consenso a livello internazionale con il lancio del processore Core® i7 nel 2008 e la recente introduzione del processore Intel® Xeon® 5500 series. Il processore Intel Xeon 5500 nasce dalla combinazione della microarchitettura per processori all'avanguardia con un nuovo sottosistema di memoria e I/O, interconnessioni QuickPath e tecnologia Intelligent Power per controllare il consumo energetico.
Gelsinger ha affermato che Intel e tutto il settore si stanno impegnando per adottare versioni della microarchitettura “Nehalem” per PC e notebook mainstream, tra cui le versioni realizzate con il processo a 32 nm con grafica su processore, oltre al processore per server multi-socket Nehalem EX, tutti in produzione nel secondo semestre del 2009. Il futuro processore Nehalem-EX offrirà otto core per il mercato dei "server intelligenti" Multi Processor.
Per i computer embedded, Gelsinger ha descritto una gamma di soluzioni di processori Atom, annunciate di recente, con temperatura industriale per applicazioni come in-vehicle infotainment e automazione industriale. Ha inoltre annunciato per la prima volta il processore basato su Nehalem-EP (nome in codice “Jasper Forest”), progettato appositamente per offrire una maggiore densità di elaborazione e l'integrazione richiesta per le applicazioni embedded e di storage.
Gelsinger ha parlato anche di “Larrabee”, la prima architettura Intel many-core destinata ad applicazioni ad alto throughput e dotata di una pipeline di grafica programmabile che offre una maggiore libertà agli sviluppatori. Gelsinger ha poi annunciato la disponibilità di una raccolta C++ Larrabee Prototype Library e di una futura soluzione per la programmazione parallela basata sulla tecnologia “Ct”. I primi prodotti di grafica non integrata “Larrabee” saranno disponibili tra la fine del 2009 e l'inizio del 2010.

Nel corso dell'intervento di apertura della conferenza, Craig Barrett, Chairman di Intel, ha evidenziato come la tecnologia sia uno strumento per migliorare la didattica, l'assistenza sanitaria, lo sviluppo economico e l'ambiente. Ha esortato la comunità di sviluppatori a sfruttare le competenze collettive in campo tecnologico per sviluppare soluzioni che consentano di affrontare queste sfide.

“Credo che non ci sia niente di più importante che investire nelle persone e nelle idee brillanti”, ha commentato Barrett, le cui conclusioni derivano dai viaggi compiuti in oltre 30 Paesi all'anno. “La collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale per lo sviluppo di soluzioni che permettano di affrontare le sfide globali”.
Barrett ha annunciato che Intel ha selezionato i quattro vincitori del concorso INSPIRE•EMPOWER lanciato lo scorso agosto. I vincitori riceveranno 100.000 dollari ciascuno per continuare a finanziare le loro soluzioni innovative che applicano la tecnologia come risposta alle esigenze - non soddisfatte - legate a didattica, assistenza sanitaria, sviluppo economico e ambiente.
I vincitori del concorso INSPIRE•EMPOWER sono: Bibek Chapagain di Winrock International a Kathmandu, Nepal; Daniel Fletcher della University of California, Berkeley; Eric Morrow della Maendeleo Foundation di Kampala, Uganda; e Michael Potts di Catholic Relief Services a Nairobi, Kenya. I dettagli sulle soluzioni vincenti sono disponibili all'indirizzo www.intel.com/pressroom.

IDF abbraccia temi quali la mobilità, l'impresa digitale, la casa digitale, latecnologia e la ricerca. L'edizione IDF di Pechino, come annunciato a dicembre, è stata ridimensionata a due giornate a causa dell'attuale congiuntura economica e delle pressioni commerciali cui è sottoposto il settore a livello globale. La prossima sessione IDF in programma è un evento di tre giornate che si terrà il 22-24 settembre al Moscone Center West di San Francisco. Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo Web http://developer.intel.com/idf.

09 Aprile 2009