Terza edizione del Premio per l'Innovazione

ERICSSON

Ericsson conferma anche quest’anno l’attenzione per il mondo delle Università annunciando la terza edizione del Premio per l’Innovazione della Fondazione Lars Magnus Ericsson, che si propone di premiare le idee più innovative nel campo delle tecnologie di comunicazione al fine di favorire lo sviluppo di competenze strategiche, sostenendo i progetti imprenditoriali di studenti universitari e giovani laureati dalla fase di avviamento all’inserimento sul mercato.

Il concorso, che ha l’obiettivo di creare un legame sempre più stretto fra Università e Impresa, si inserisce nell’ambito del Programma Ego, lanciato nel 2004 da Ericsson in collaborazione con Istituzioni e Università italiane per concretizzare progetti di business di studenti universitari e micro imprese nel settore delle comunicazioni.
Al Programma Ego, che ha ricevuto il Patrocinio del Ministero delle Comunicazioni, del Ministero per la PA e l'Innovazione e del Ministero per le Politiche Giovanili, aderiscono quest'anno anche la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e l'Università di Siena, oltre agli Atenei romani che hanno partecipato alle precedenti edizioni: Luiss Guido Carli, Sapienza e infine Tor Vergata, coordinatore del Premio per l’Innovazione 2010 con la Facoltà di Economia.

I tre vincitori del concorso, previa costituzione in impresa, entreranno a far parte del Programma Ego, di cui potranno utilizzare il marchio, e avranno la possibilità di sviluppare il proprio progetto di business.
La Fondazione ed il suo socio fondatore, la Ericsson Telecomunicazioni S.p.a., garantiscono alle iniziative imprenditoriali in start-up che entrano a far parte del Programma Ego supporto logistico ed organizzativo, mettendo a disposizione uffici attrezzati, consulenze in ambito organizzativo, commerciale, tecnologico, legale e finanziario e relazioni con i canali commerciali.

Le idee e i progetti dovranno rispondere a precisi requisiti, ossia innovatività, attinenza al settore dell’Information & Communication Technology (Ict), trasferibilità sul mercato dell’idea imprenditoriale, qualità e completezza del piano di marketing, credibilità e fattibilità del piano finanziario, capacità di implementare l’iniziativa di business presentata e rispondere ad un bisogno sociale.
Pur non costituendo un pre-requisito fondamentale per l’ammissione al processo di selezione, i Comitati di valutazione si riservano di esaminare con particolare interesse i progetti che svilupperanno aree tematiche specifiche tra cui education 2.0, e-collaboration all’interno delle aziende, PA digitale e sanità del futuro.

“Da anni crediamo nell’importanza di stabilire una profonda sinergia tra Università e mercato, pubblico e privato e proprio da questa convinzione è nata l’idea di promuovere l’incontro di studenti, giovani professionisti e imprese, al fine di favorire lo sviluppo di competenze strategiche nell’ambito dell’Ict. Con il Premio per l’Innovazione rinnoviamo l’impegno per la valorizzazione del talento e della capacità di “guardare lontano” dei giovani, presupposti fondamentali per rilanciare la competitività del nostro Paese e, in un’ottica di più lungo periodo, realizzare una società del futuro”, ha dichiarato Cesare Avenia, Amministratore delegato Ericsson Italia, chief brand officer Ericsson e membro del Cda della Fondazione Lars Magnus Ericsson.

03 Maggio 2010