Microtransazioni, Big G investe in Corduro contro PayPal

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Google Ventures compie un anno e punta sull'innovazione. Nel mirino l'ingresso nel mercato dei pagamenti contactless

Automobili “intelligenti”, sistemi di pagamento online, e-learning e anche un software per analizzare passato e presente e fare previsioni sul futuro. Questi progetti futuri di Google Ventures, il braccio per gli investimenti del colosso di Mountain View che compie un anno. Sul sito web dedicato alle venture, appena rinnovato, Google traccia un bilancio dell’anno trascorso e annuncia il decimo progetto sul quale ha deciso di investire. Si tratta di “Corduro”, specializzata in pagamenti online da terminali mobili per piccole imprese e organizzazioni che accettano pagamenti con carta di credito per donazioni o eventi. Un passo importante, notano i giornali americani, con cui Google può allungare il passo nelle transazioni con carta di credito diventando così competitor di Paypal e, forse, di Apple (che a sua volta punta all'acquisizione di Vivotech, specializzata in pagamenti contactless).

Tra le ultime venture capital spicca anche “Recorded Future”, che grazie a una particolare ricerca online di fatti passati e presenti tenta anche ipotesi di previsioni per il futuro.

Creata nel 2009, Google Ventures non ha svelato quanto investito finora, parlando genericamente di investimenti che vanno da 500mila a decine di milioni di dollari. L’intenzione resta quella di investire complessivamente circa 100 milioni di dollari all’anno. L’obiettivo è puntare su idee lungimiranti e aprire all’innovazione a 360 gradi: dalle tecnologie mobili e informatiche alla medicina rigenerativa. Non va inoltre dimenticata l’attività di Google sul fronte acquisizioni nelle energie rinnovabili. Il gigante di Mountain View ha infatti appena investito circa 39 milioni di dollari in due impianti di energia eolica del Nord Dakota.

04 Maggio 2010