CA cambia nome e brand: ora è anche "Technologies"

STRATEGIE

Il ceo Bill McCracken: "Un tributo al nostro passato e un'indicazione per il nostro futuro, che ci vedrà leader nell'offerta di soluzioni in grado di rivoluzionare l'IT"

CA, cambia ancora nome e rinnova il brand: accanto alla vecchia sigla (che un tempo era l’acronimo di Computer Associates, poi decaduto) aggiunge una nuova denominazione “Technologies”.

Per il nuovo Ceo Bill McCracken (ha assunto la carica lo scorso gennaio) la “colpa” è tutta diei motori di ricerca: “Sono stufo di andare su Google, digitare CA e trovarmi la California”. In realtà, le motivazioni sono più complesse, a partire dalla necessità di CA di riposizionarsi come un’azienda leader nelle nuove tecnologie del cloud computing. Ed infatti il restiling riguarda anche il sito web ca.com che assume una veste più moderna e tech-friendly e i colori aziendali si rinnovano. Il marchio base rimane la tradizionale combinazione di blu e verde, ma verrà declinato anche in altre tonalità a seconda delle circostanze: viola, giallo, rosso, arancione. Quasi un arcobaleno, a comunicare che c’è luce nel cielo del cloud computing, grande scommessa in cui CA Technologies gioca le carte per lo sviluppo futuro.

Non un prodotto, dunque, ma tecnologie a largo raggio, “il suo nuovo nome punta a sottolineare l’impegno verso la gestione e la protezione degli ambienti IT e l’offerta di servizi informatici più flessibili ai suoi clienti”, spiegano in CA Technologies
L’evoluzione del marchio aziendale, il cambio del nome in CA Technologies e la nuova veste grafica del sito Internet sono state annunciate a CA World 2010, la conferenza annuale che l’azienda organizza con i suoi clienti. CA World, che si terrà fino a giovedì prossimo ha richiamato al Mandalay Bay Resort oltre 7.000 fra clienti, partner, analisti, giornalisti e dipendenti.
"Il nome CA Technologies è un tributo al nostro passato e un’indicazione per il nostro futuro, che ci vedrà leader nell’offerta di soluzioni in grado di rivoluzionare il modo in cui l’IT alimenta l’agilità del business - spiega l’amministratore delegato Bill McCracken - Stiamo mettendo in atto un’importante strategia che mira a soddisfare i nostri clienti con prodotti e servizi IT dalla velocità e flessibilità senza precedenti".

Il nuovo brand e il nome CA Technologies, a cui hanno contribuito quasi 700 fra clienti, partner e opinion-leader del settore, sono stati decisi per garantire la presenza sul mercato di un’immagine coerente che rispecchiasse appieno la portata e la varietà dell’offerta aziendale, spiega l’azienda di Islandia, una cittadina a Long Island non lontana da New York.

“La nostra campagna di marketing integrata e il cambio di nome daranno un messaggio e un’immagine di brand coerenti ai nostri clienti di tutto il mondo” afferma Marianne Budnik, direttore marketing di CA Technologies. “Attraverso il lancio di una campagna pubblicitaria a livello globale, il restyling del sito Web, il marketing on-line, la produzione di un nuovo logo e di nuova documentazione vogliamo garantire che la nostra nuova identità e la promessa del nostro marchio abbiano la massima risonanza fra i nostri clienti e partner in tutto il mondo”.

Tra gli obiettivi di mercato, un focus particolare è rivolto all’Europa. “Altre aziende preferiscono guardare ai mercati emergenti. Noi pensiamo che ci sia spazio per investire anche in Europa, dove tra l’altro abbiamo avuto un ultimo quarter del 2009 che è stato il migliore della nostra storia ed anche il 2010 è iniziato molto bene – spiega Kevin Tumulty, svp e head of sales dell’Europa – Vediamo molte opportunità: vogliamo vedere crescere i nostri clienti e potenziereemo i nostri dipendenti con l’assunzione di giovani talenti europei”.

Ma il cloud è ancora una cosa non semplice da far “digerire” alla aziende. Di qui il lancio di un portale web, Cloud Commons, una community e un sito Web di tipo collaborativo dedicati ai professionisti dell’informatica interessati a capire come sfruttare il cloud computing per migliorare la capacità dell’IT di supportare il conseguimento degli obiettivi di business.

17 Maggio 2010