Riprende il mercato dei pc: in Europa mini netbook in pole position

EUROPA OCCIDENTALE

Il confronto con il primo quarter 2009 mostra un saldo negativo ma secondo Gartner si va verso il recupero e una nuova stagione di crescita. La domanda alimentata dai nuovi chip

di Patrizia Licata
Riprende a tirare nel primo trimestre 2010 il mercato dei Pc in Europa occidentale: le unità commercializzate sono 18,1 milioni, con un incremento del 19,4% rispetto allo stesso periodo del 2009, secondo gli ultimi dati di Gartner.

“L’Europa occidentale si è ripresa più rapidamente del previsto dalla performance deludente del 2009,” commenta Ranjit Atwal, principal analyst di Gartner in Gran Bretagna. “Nel primo trimestre del 2010, il mercato dei Pc ha vinto le sfide poste dalle condizioni economiche generali: i consumatori hanno continuato ad acquistare Pc, a scapito di altri prodotti di elettronica di consumo”.

Una performance robusta, quindi, anche se il tasso di crescita si basa sul primo trimestre del 2009 che è stato particolarmente negativo. Il segmento consumer del mercato dei Pc è il driver della crescita e una porzione significativa di questo segmento è ormai rappresentata dai Pc mobili e, in particolare, dai mini-notebook (che costituiscono il 20% del mercato mobile Pc). “La domanda è stata alimentata anche dai nuovi chip Intel per il mobile: i prodotti sono stati rinnovati e i vendor e la stessa Intel hanno intensificato le attività di marketing”, spiega Atwal.

Il mercato dei Pc professionali è in miglioramento, perché i vecchi Pc vengono man mano sostituiti, ma la crescita è ancora piatta ed è presto per valutare l’impatto di Windows 7: probabilmente occorrerà attendere la seconda metà dell’anno.

Quanto ai principali vendor, la lotta per il primo posto è quanto mai accesa. Acer ha guadagnato la vetta con il 23,4% di market share nel primo trimestre 2010, una crescita di oltre il 43% rispetto al primo trimestre 2009. La performance è forte sul segmento consumer sia con prodotti desktop (ma che supportano il mobile) sia con mini-notebook. Seconda è Hp con il 22,6% dello share e una crescita del 17% rispetto a un anno prima; terza Dell, cresciuta dell’11%, ma è la quarta, Asus, che ha compiuto il balzo più prodigioso, oltre il 96%, moltiplicando quasi per due le sue vendite.

Gartner ha anche i dati segmentati per mercati nazionali. In Italia si conferma la leadership di Acer (29,4% del mercato, contro il 27,9% del Q1 2009), seguita da Hp (22,7%, in contrazione rispetto al 27,4% di un anno prima), e poi direttamente da Asus, che col 13% del market share ha compiuto un balzo del 49%. Ottima crescita anche per la quarta, Samsung (6,7% della quota di mercato in Italia), e la quinta, Apple (4,7%).

Bene il mercato britannico, che dopo i risultati deludenti del 2009 è tornato a crescere a due cifre, con 3,3 milioni di Pc commercializzati nel primo trimestre 2010, +14,5% rispetto allo stesso periodo del 2009 (anche qui è il segmento consumer a trainare lo sviluppo). Ancora più brillante la performance francese: 3,1 milioni di Pc commercializzati, con un incremento del 31% rispetto a un anno fa. Il segmento consumer è il motore della crescita, con i modelli desktop all-in-one e i mini-notebook che guadagnano quote sempre più importanti. Più cauti gli analisti sul mercato tedesco: nonostante un +14% rispetto al primo trimestre 2009, Gartner sottolinea la contrazione del 20% rispetto al quarto e al terzo trimestre dell’anno scorso.

Ma in linea generale la società di ricerche è ottimista: “Abbiamo registrato un primo trimestre positivo in Europa occidentale e ci aspettiamo che la crescita prosegua per il resto dell’anno”, conclude Atwal.

18 Maggio 2010