Solimene: "Crescita double digit per CA Technologies Italia"

L'Ad Solimene

Il country manager ottimista sull'andamento del mercato: "Ora puntiamo anche ad aziende di medie dimensioni". Partnership con Accenture ed Elsag Datamat

“In Italia nell’anno fiscale in corso, quello iniziato ad aprile, contiamo di avere una crescita double digit”: si mostra ottimista Mauro Solimene, country manager di CA Technologies. I dettagli se li tiene per sè, ma che il periodo più buio della crisi (“fine 2008 e tutto 2009”) sia passato sembra crederlo veramente. “Incrociamo le dita ma i segnali che ci arrivano dal nostro mercato sono positivi”, osserva.

Come positivo, nonostante tutto, si è dimostrato il 2009 visto che “l’Italia è stata quella che quanto a fatturato ha fatto registrare la crescita percentuale più consistente. Sono molto soddisfatto”. Segno che la ristrutturazione (i dipendenti sono scesi da 300 a 220) ha lasciato il segno sui conti, ma anche che la nuova politica commerciale e di prodotto sta dando i suoi frutti. “Abbiamo raddoppiato le squadre dedicate alle singole aziende e i nostri utenti sono passati da 70 a 130”, rivela Solimene. Tira la crescita di ordini da parte dei clienti tradizionali come non delude il tradizionale mercato dei mainframe che mostra in Italia un sorprendente +13%. Più che una crescita del numero dei clienti, comunque, è l’incremento di fatturato dai clienti consolidati a fare la differenza.

Sul mercato delle grandi e medie aziende, comunque, CA Technologies non andrà da sola ma implementerà con ancor più decisione una strategia di alleanze che, per tradizione ormai consolidata, vede in primo piano in Italia gli stretti rapporti con Accenture ma anche, nel settore della difesa, con Elsag Datamat e, ultimamente, Telecom Italia. Al canale verrà pertanto riservato il mercato dei “volumi” piuttosto che quello del valore.

Tradizionalmente presente in grandi banche e grandi aziende, ora Solimene cerca di espandere ulteriormente il portafoglio dei clienti di CA Technologies a partire dai buoni rapporti con Unicredit, Poste, Telecom Italia. In corso anche colloqui “con un grande gruppo industriale del Nord Ovest”. Senza ignorare una possibile crescita fra le aziende di medie dimensioni, come mostrano i rapporti intrecciati con Mediobanca. Anche se, bisogna dire, la crescita sinora è stata incrementale, soprattutto all’interno del portafoglio clienti più tradizionale.

Ora la parola d’ordine è il cloud computing anche se c’è la consapevolezza che il percorso sarà lungo. “Per ora meno del 5% dei nostri clienti sono pronti a ragionare in termini di cloud. Ma va detto che tutti hanno già implementato soluzioni più o meno estese di virtualizzazione. È la base da cui partire”. Che non sia un mercato “guarda e compra” lo mostra del resto la complessità delle contrattazioni: le trattative di un ciclo di vendita in Italia durano solitamente fra i 6 e i 12 mesi.

18 Maggio 2010