Hp, utili a +28%. Al rialzo l'outlook per il 2010

RISULTATI FINANZIARI

Il giro d'affari a quota 30,8 mld di dollari, nonostante il calo dei prezzi. Per il terzo e quarto trimestre attese revenues in forte crescita

di Patrizia Licata
Hp rassicura i mercati: la crescita del comparto It è qui per restare. I risultati del secondo trimestre dell’esercizio 2009-2010 del primo produttore mondiale di Pc non lasciano dubbi: utili in aumento del 28%, a 2,2 miliardi di dollari, pari a 91 centesimi per azione (contro 1,72 miliardi o 71 centesimi, del secondo trimestre dell’esercizio precedente), mentre gli utili rettificati ammontano a 1,09 dollari, contro gli 1,05 stimati dagli analisti e gli 89 centesimi dell’anno prima.

Il giro d’affari è cresciuto del 13% a 30,8 miliardi di dollari, anche in questo caso superando le attese del mercato, che puntava su 29,8 miliardi. Il dato sui ricavi beneficia anche delle condizioni valutarie favorevoli, ma è determinato da una performance robusta su tutte le regioni in cui Hp è presente, ha sottolineato il Ceo Mark Hurd: +9% nelle Americhe, +7% in Europa, +10% in Asia-Pacifico (dati che eliminano l’influenza del cambio favorevole). I ricavi fuori dagli Usa rappresentano ormai il 66% del totale. Nonostante il calo dei prezzi, Hp è riuscita a migliorare il margine operativo, cresciuto in un anno dall’8,4% al 9,3%.

Le vendite di desktop sono salite del 27%, quelle dei pc portatili del 17%; complessivamente, la divisione computer, la Personal Systems group, ha registrato una crescita del 21% dei ricavi, a 10 miliardi di dollari. Ancora più brillanti le performance della divisione Enterprise Storage and Servers: +31% a 4,5 miliardi.

Il gruppo americano guarda con ottimismo al terzo trimestre e prevede utili di 1,05 -1,07 dollari per share e ricavi di 29,7-30 miliardi di dollari, oltre le attese degli analisti; per l’intero 2010, Hp stima utili sui 4,50 dollari e un aumento complessivo del revenue dell’8%-9%, contro una precedente stima che puntava sul 6-7%.

20 Maggio 2010