Kroes: "Resto a Bruxelles, c'è ancora tanto da fare"

DIGITAL AGENDA

La Commissaria Ue non farà il premier olandese. "Voglio fare dell'Europa un singolo mercato digitale. A partire dal copyright: combatteremo le barriere fra gli Stati"

di Gildo Campesato
“C’è ancora molto da fare in Europa. E poi ho preso un impegno preciso con il presidente Barroso e con quanti hanno collaborato con me a stendere la Digital Agenda ed ora se ne aspettano l’implementazione”: con queste parole la commissaria Ue all’agenda digitale Neelie Kroes ha smentito le voci che la volevano tornare nella sua Olanda quale primo ministro dopo le elezioni politiche in calendario a inizio giugno.

La Kroes ha approfittato dell’inaugurazione di WCIT 2010, il World congress on information technology di Amsterdam per dichiarare che al suo incarico tiene e che farà di tutto per portare a casa risultati importanti già in questa legislatura europea. In primo piano, il mercato dei contenuti digitali e del copyright che dovrà essere unico a livello europeo: “Agiremo in questa direzione, combattendo contro le barriere: non possiamo permettere che in questo campo l’Europa sia già un singolo mercato, ma illegale”

Kroes ha spiegato che il suo obiettivo di fondo è “abbattere le barriere nazionali per arrivare ad una singola Europa digitale: ogni europe deve essere digitale”. Secondo il commissario, va creato un “movimento a supporto degli obiettivi dell’agenda digitale per creare consenso” alla realizzazione del progetto: “abbiamo bisogno di essere ambiziosi”.

Per Kroes l’Ict è un “politica issue” che consentirà di migliorare la vita dei cittadini europei, incrementare la produttività del sistema industriale, migliorare la qualità dei servizi rispondendo alle sfide delle trasformazioni sociali e demografiche, aiutare a migliorare l’ambiente riducendo i consumi di C02.

25 Maggio 2010