Riparte a piccoli passi il mercato Ict italiano

TOSM

I dati Sirmi sul primo trimestre 2010, diffusi in occasione della giornata inaugurale del Tosm di Torino, evidenziano una ripresa del 2,4% del software. Le Tlc mobili a +1,1%

di Enzo Lima
Riparte a piccoli passi il mercato della Digital Technology. A dirlo i dati di Sirmi secondo cui crescono i software del 2,4% e le telecomunicazioni mobile del 1,1%. La spesa in prodotti e servizi IT si ferma nel primo trimestre 2010 a 5.536 milioni di euro, registrando un calo di circa mezzo punto percentuale (-0,6%) rispetto allo stesso trimestre del 2009. Nel primo trimestre 2010 la spesa in servizi IT registra un calo dell’1,5% rispetto allo stesso trimestre del 2009, mentre il mercato delle telecomunicazioni evidenzia nel complesso un andamento sostanzialmente invariato (+0,3%) con un valore di 10.066 milioni di euro.

I dati sono stati diffusi in occasione n occasione delle giornata di apertura del Tosm (Torino Software and Systems Meeting), il salone dell’Ict in corso al Lingotto di Torino da oggi fino al 27 maggio. Promosso da Camera di commercio di Torino e Gruppo Ict dell’Unione Industriale di Torino, con il contributo organizzativo di Fondazione Torino Wireless e il supporto tecnico del Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte), Think Up, Unimatica di Api Torino e Cna Torino, la manifestazione piemontese, quest’anno, ha come tema portante “La trasformazione”, ovvero la profonda fase di cambiamento che sta attraversando il mercato: le parole d’ordine dei grandi fornitori di Tecnologie Digitali si orientano verso modelli e proposte che lasciano intravedere chiaramente una Digital Technology Always On.

“L’edizione 2010 di Tosm – spiega Mario Manzo, direttore generale della Fondazione Torino Wireless - è un appuntamento di respiro internazionale che punta a sostenere la competitività attraverso l’Ict: il focus di quest’anno è sulla formula degli incontri B2B fra sistema di offerta e clienti, con l’obiettivo di regalare agli espositori una fitta agenda di appuntamenti con importanti key player nazionali e internazionali e ai clienti un contatto qualificato per affrontare professionalmente investimenti connessi all’Ict. Tutto questo grazie alla possibilità di prenotare gli incontri tramite il sito tosm.it o direttamente durante i giorni del salone presso l’area B2B. Tosm è un’occasione per aprire le porte a nuove opportunità di business, ma anche per captare i segnali e i trend del settore Ict e per incontrare esperti e opinion leader di rilievo”.

La kermesse punta dunque a dare visibilità alle aziende innovative attive nel territorio piemontese, territorio che le cui potenzialità non sono sfuggite all’Ad di Microsoft.

“Il Piemonte rappresenta uno dei territori in maggior fermento e più interessanti del Paese non solo sul piano produttivo, ma anche su quello tecnologico. Naturale che un’azienda come la nostra che tutti i giorni investe a favore dell’innovazione tecnologica ponesse in Torino e nelle risorse del suo territorio una grandissima attenzione – ha detto Pietro Scott Jovane -. Proprio in città abbiamo infatti inaugurato il nostro primo Microsoft Innovation Center italiano, grazie alla positiva collaborazione con il Politecnico di Torino, la fondazione Torino Wireless e l’Istituto Superiore Mario Boella, dando vita ad una struttura dinamica al centro di alcune importanti partnership nel campo della ricerca applicata. A Torino stiamo inoltre sperimentando una delle nostre tecnologie più innovative e curiose, quella dei Microsoft Tag, barcode 2D a colori che collocati di recente presso le principali attrazioni turistiche della città offrono oggi via telefonino informazioni aggiuntive ai tanti turisti e visitatori. La nostra presenza al Tosm è insomma la riprova della volontà di Microsoft di ‘esserci’, qui, in Piemonte, per dare il massimo contributo allo sviluppo di un territorio importante e aiutare a dar voce ai tanti talenti e alle grandi energie innovative che lo stesso esprime. Torino è stata per anni la capitale d’Italia. Oggi può esserlo dell’innovazione; un esempio per l’intera nazione e per gli altri paesi europei.”

Oltre alla presenza di un big come Microsoft va segnalata quella di Telecom Italia che al Tosm presenta le innovative soluzioni di Information & Communication Technology in grado di ottimizzare i processi e incrementare l'efficienza delle aziende e delle pubbliche amministrazioni.

Per le aziende, in particolare, Telecom Italia presenta le soluzioni avanzate di housing e hosting, dedicato e virtualizzato, erogate attraverso i propri Data Center, il nuovo sistema di telegestione dei consumi energetici TI Green e la soluzione per la gestione elettronica e l'archiviazione dei documenti MyDocs. Inoltre Loquendo, società del gruppo leader nelle tecnologie di riconoscimento vocale, presenta il centralino Virtual Assistant, dotato di funzionalità di risposta attraverso un operatore virtuale, e l'applicazione che pemette la creazione di un Avatar per gestire in modo interattivo le richieste dei visitatori del proprio sito web.

Per il settore della sanità, vengono presentati il servizio di teleassistenza MyDoctor@Home, per il monitoraggio dei parametri clinici da remoto, e la piattaforma sperimentale Medical Open per la collaborazione e la gestione delle richieste di certificati medici e prenotazioni. Sono rivolti alle pubbliche amministrazioni i servizi di infomobilità My Fleet e per la gestione del territorio Wireless Patrol. Viene inoltre dedicata un'introduzione alla Città Digitale con la descrizione delle soluzioni Smart Services per la digitalizzazione dei processi di gestione del territorio, la sicurezza ambientale, l'informatizzazione della scuola, l'automazione degli edifici e la comunicazione in tempo reale con i cittadini in mobilità.

Nella tre giorni piemontese dell’Ict si parlerà anche di: e-mobility; amministrazioni, imprese e cittadini digitali; efficienza energetica e green Ict; Ict per il turismo e i beni culturali; Infrastrutture e servizi innovativi per la digital economy; soluzioni gestionali innovative per la reale competitività delle imprese.

25 Maggio 2010