Il web come strumento di business? Solo a metà

STUDIO IDC

Idc: i web services sempre più utilizzati a supporto delle attività di marketing e crm, recruiting e supporto alla vendita. Molti manager, però, non sanno come sfruttare l'IT per affrontare le criticità emergenti

di Marino Petrelli
Le applicazioni web based e l'utilizzo appropriato della rete aziendale influenzano il modo di operare del management, inducendo gli stessi responsabili di azienda a porre più attenzione alle prestazioni e alla disponibilità delle loro attività basate su web. E’ quanto emerge dallo studio “Optimizing the performance of web-based business services”, commissionata a Idc da Compuware Corporation, multinazionale leader nel mercato software e servizi per la gestione e il funzionamento ottimale delle applicazioni It.

Entro il 2012, il 78% dei responsabili aziendali prevede che la propria organizzazione farà un maggiore uso di smartphone per l’accesso a attività di business basate su applicazioni web. Ma se, da un lato, la maggior parte delle aziende usa normalmente internet per attività di marketing/advertising, recruiting e assunzioni, supporto ai clienti, forza vendita e crm, e fatturazione online, dall’altro i responsabili d’impresa sono ancora perplessi rispetto a come l’It sia in grado di affrontare le criticità emergenti. Solo il 31% dei “decision makers” crede che il proprio dipartimento It sia veramente preparato a supportare i responsabili aziendali nel valutare gli impatti sul business, rischi e opportunità legati all'uso di internet e degli smartphone, oggi in costante crescita.

Ai partecipanti all’indagine sono state poste domande sul livello di consapevolezza dell’uso di Internet in azienda come strumento per abilitare applicazioni, attività e processi di business. La maggioranza delle realtà coinvolte, il 96%, conta oltre 1.000 impiegati. Quasi i tre quarti (73%) dei responsabili ha dichiarato di ricoprire ruoli di top management come vice presidente, direttore o manager. I responsabili chiedono all’It informazioni sulla business service performance end-to-end attraverso Internet e il data center, ma solo il 36% di essi controlla frequentemente i report sulle prestazioni e la disponibilità. In molti casi i direttori non controllano i report perchè sono troppo complessi o non forniscono un sufficiente contesto di business

La ricerca ha messo in luce come l’It spesso fallisca nel fornire ai dirigenti la reale visibilità dello stato di salute, la performance e l’impatto sul business delle “borderless applications” (applicazioni che superano confini organizzativi e geografici) e si renda quindi quanto mai necessario prendere decisioni rapide in merito a organizzazione del personale, supporto ai clienti, risoluzione dei problemi. “Dal momento che l’uso di internet che abilita attività business critical è in forte aumento, i responsabili d’azienda hanno bisogno di sviluppare una conoscenza sempre più chiara e precisa in merito a prestazioni, disponibilità e stato di salute di questi servizi - ha dichiarato Mary Johnston Turner, research director di Idc -. I Cio e i team It di monitoraggio di performance devono investire in strumenti e processi, necessari per monitorare la visibilità in real time end-to-end attraverso il data center e internet, e fornire dati appropriati di impatto sul business e il contesto aziendale richiesti dai dirigenti”.


 

31 Maggio 2010