Kaspersky scommette sull'Italia: le vendite tengono a dispetto dalla crisi

STRATEGIE

In arrivo sul mercato le suite 2011 per la security dei pc aggiornate nelle funzionalità ma non nel pricing. Moiseev: "Tenere fermi i prezzi è stata una scelta vincente. Il mercato ci sta premiando"

di Gian Carlo Lanzetti
Arriveranno fra qualche giorno sugli scaffali dei retailer le nuove versioni delle soluzioni di punta di Kaspersky Lab per l’utenza consumer: l’Anti-Virus 2011 e la Internet Security 2011. La prima è una soluzione di base, la seconda completa la prima con una serie di funzionalità aggiuntive. Sono versioni potenziate di quelle introdotte nel 2010, delle quali conservano invece il pricing: 30 euro per la prima e 50 euro per la seconda.

“La nostra strategia – ha sottolineato Alexander Moiseev, managing director della filiale italiana in occasione dell'odierna presentazione delle ultime novità a Milano – è stata di non modificare i prezzi negli ultimi quattro anni nonostante i miglioramenti significativi apportati nel prodotti e di avere una soluzione unica per le diverse tipologie di computer, in contrasto con le scelte di altri fornitori di software per la sicurezza. Il mercato ci sta premiando per queste scelte oltre che la consolidata qualità delle nostre soluzioni”.

Kaspersky è oggi una realtà da 2000 persone, di cui il 60% impegnato nello sviluppo di software sempre più avanzato per combattere il crimine informatico e nello stesso tempo più potente e “leggero”, per non incidere sulle prestazioni del computer in cui trova installazione. L’azienda di Mosca è in rapida ascesa e in Italia prevede di realizzare quest’anno un fatturato di 22 milioni di euro dai 18,3 milioni del 2009. “Lo scorso anno abbiamo venduto sul solo mercato retail 600mila box per la scurezza - ha puntualizzato Aldo del Bò, responsabile commerciale di Kaspersky Lab -. E quest’anno prevediamo di fare quanto meno lo stesso, in un mercato in flessione”.

La società opera sul territorio nazionale attraverso quattro distributori: Esprinet, Ingram, Questar e Techne. Numero destinato a salire. Cosi come le iniziative per raggiungere la posizione di leader, scavalcando Symantec (nel mercato consumer ormai meno di un punto separa i due competitor secondo Gfk). A questo riguardo sono da segnalare il potenziamento del centro di assistenza tecnica e la creazione, ormai in dirittura di arrivo, di un portale destinato ai rivenditori, sui quali la società vuole essere più presente che in passato. Una vera chicca è invece già stata ufficializzata: l’accordo di sponsorship con GP Ferrari, il cui esordio avverrà nei prossimi giorni a Le Mans, alla presenza al gran completo del top management, con in prima fila Eugene Kaspersky, fondatore, Ceo e proprietario della società.

08 Giugno 2010