Padoan (Ocse): "In Europa troppa poca innovazione"

MISURE ANTI-CRISI

"Deve diventare una strategia fondamentale per uscire dalla crisi. Senza innovazione impossibile dar corpo a dinamiche di crescita. E' un fatto sistemico, non di singole misure"

di G.C.
“L’innovazione è necessaria, è una strategia fondamentale per affrontare una nuova fase dell’economia globale”: lo ha detto Pier Carlo Padoan, Deputy Secretary-General and Chief Economist dell’Ocse intervenendo ad un incontro organizzato da Punto IT. Nel dibattito di politica economica c’è un “eccesso di semplificazione fra quanti dicono che bisogna continuare a spendere e chi dice che bisogna stringere su tutto”.

In realtà le risposte devono essere molto più complesse, sostiene Padoan: “Questa nuova fase ha al suo centro una parola chiave che è crescita. Dobbiamo cercare di generalizzarla. Più il tempo passa, più i Paesi avanzati vanno perdendo la loro dinamica di crescita. Ciò è vero in Europa, ma lo è ancor più in Italia che cresce meno di una media europea che già è bassa. Si discute ancora troppo poco di politiche a supporto dell’innovazione che richiede iniziative a carattere sistemico”.

18 Giugno 2010