Apps per smartphone: la nuova sfida delle compagnie aeree

SITA AIRLINE IT TRENDS SURVEY

Secondo l'Airline IT Trends Survey 2010 di Sita in forte crescita l'uso di Internet e cellulari: nel 2013 l'86% delle airline company offrirà applicazioni per smartphone

di Marino Petrelli
Nonostante la crisi globale del comparto aereo, il 56% delle compagnie di bandiera a livello mondiale dichiara di attendersi un incremento negli investimenti in IT il prossimo anno, mentre soltanto il 10% è convinto che ci sarà un peggioramento dei costi in innovazione tecnologica. E' quanto emerge dall'Airline IT Trends Survey 2010, presentato in occasione dell'Air Transport It Summit a Bruxelles, organizzato da Sita, specialista nella fornitura di soluzioni IT e servizi di comunicazione per l'industria del trasporto aereo.

L'indagine, che ha coinvolto 129 compagnie aeree mondiali, ha evidenziato che nel 2010 circa l'1,8% del totale complessivo dei ricavi sarà impiegato per attività di IT ed è prevista una crescita di attività di acquisto di biglietti aerei attraverso telefoni cellulari e internet dall'attuale 18% al 70% nel 2013. In crescita anche la possibilità di effettuare il check in online o tramite mobile, che dovrebbe passare dal 2% di quest'anno al 12% del 2013. I telefoni cellulari, ed in particolare gli smartphone, diventeranno uno strumento essenziale per i viaggi aerei entro il 2013: l'86% delle compagnie aeree offrirà comunicazioni e pianificazione di volo con applicazioni per cellulari di ultima generazione.

"Dopo gli ultimi due anni incredibilmente difficili, le compagnie aeree vedono qualche spiraglio in alcune delle voci di bilancio. Per questo motivo, si stanno accelerando i progetti IT che promettono un rapido ritorno sugli investimenti e una forte riduzione dei costi - sottolinea Paul Coby, chairman del board Sita -. La maggior parte delle compagnie punta ad estendere le proprie partnership con fornitori strategici in IT, come Sita. L'outsourcing quindi è un passo essenziale per implementare i servizi tecnologici". Gli fa eco Francesco Violante, Ceo di Sita, secondo il quale "i risultati di quest'anno ci dicono che c'è un clima di crescente fiducia delle imprese. Le compagnie aeree stanno investendo in IT per fornire funzionalità ai loro clienti, sia tradizionali sia online, con la creazione di ulteriori canali di mercato, al fine di aumentare il livello di vendite ora che la distribuzione online è diventata universale".

Al fine di incrementare le vendite online, le compagnie aeree hanno stabilito, tra le loro priorità, la realizzazione di nuove funzionalità sui propri siti web, ad esempio con innovativi strumenti di shopping online (il 61% delle società intervistate ha già applicato questa modalità). Il 52% darà informazioni per modificare, cancellare e/o riprenotare un volo, il 51% nuove funzionalità per i frequent flyer. Complessivamente, nel 2013, l'intenzione è quella di ridurre i passeggeri smistati attraverso il check in tradizionale dal 50,7% al 28,9%, implementando i piani di investimenti per i "Kiosk check in" e favorendo il web check in, che crescerà dal 21,6% al 35,5%.

L'indagine conferma una forte ambizione tra le compagnie aeree per implementare tecnologie di virtualizzazione, con la priorità per le infrastrutture It: il 40% delle compagnie ha già creato un ambiente virtuale e questo dovrebbe salire all'85% entro il 2013. Software specializzati per le esigenze dei passeggeri in modalità mobile e la virtualizzazione del desktop sono i prossimi passi di questa transizione tecnologica. Allo stato attuale, inoltre, le compagnie aeree vendono quasi il 41% di biglietti direttamente al pubblico; di questi, il 25,8% attraverso internet e il restante tramite call center (10,7%) e interlining, ovvero la possibilità di combinare, su un unico titolo di viaggio, più segmenti di volo operati da vettori diversi (4,3%). Le compagnie mondiali intendono portare il loro livello di vendite dirette fino al 55,1% entro il 2013. Mentre le vendite attraverso i call center delle compagnie aeree e interlining rimarranno in gran parte statica, il canale di vendita diretta attraverso i siti web passeranno al 37,9%.

24 Giugno 2010