Spin off e assunzioni: Eustema investe

AZIENDE

Tiene testa alla crisi l’IT company romana. Via all’avventura Eulab Consulting. L'Ad Luciani: "La competitività? Solo reinventando i modelli"

di Federica Meta
Redditività in crescita e conferma del fatturato. Eustema chiude “con soddisfazione” il 2009. La società di IT romana ha generato ricavi per 43,382 milioni euro e un Ebitda a +8,9% rispetto al 2009. “Contiamo su ordini acquisiti pari a 53,432 milioni, cresciuti dell’1,2% rispetto al 2008- spiega l’ad Enrico Luciani - . Tali commesse garantiscono un portfolio pluriennale di 46,470 milioni: anche qui abbiamo avuto una crescita dell’11%”.
Quali i settori trainanti?
L’azienda ha concentrato gli sforzi sullo sviluppo di applicativi Internet, prodotti di business intelligence e dematerializzazione. Questo sforzo ha prodotto risultati, garantendo la solidità necessaria per ampliare il perimetro di business. Il tutto senza tagliare risorse.
In controtendenza rispetto a molte società che hanno effettuato tagli per arginare la crisi...
Noi abbiamo optato per una strategia di ottimizzazione delle risorse umane, riorganizzando le funzioni e sfruttando le uscite legate al turn over aziendale. Inoltre Eustema ha messo in campo una politica di ampliamento che ha portato nel 2008 all’assunzione di 100 persone e nel 2009 di 26. Quest’anno puntiamo a integrare 80 risorse, di cui 15 già inserite.
Prima ha accennato al fatto di voler ampliare il vostro business.
Il nostro settore d’elezione resta la PA, soprattutto centrale che incide sul fatturato per il 60%-70%. Ci stiamo però orientando a rafforzare la nostra presenza nel privato, motivo per il quale apriremo a breve una sede a Milano. A questo si affianca anche una strategia di partnership rafforzate.
Ad esempio?
In quest’ottica va ricordato lo spin off Eulab Consulting, lanciato con il Gruppo e-Laborando, attivo nella formazione al Centro e Sud Italia.
Eustema si dà alla formazione?
Avevamo già una unit per la formazione a distanza che rappresentava l’1% del nostro fatturato. La società ha fatto confluire risorse e competenze nello spin off, con l’obiettivo di strutturare offerte di formazione in modalità blended. Stimiamo che a fine 2010 lo spin off genererà un fatturato per 1 milione di euro con un previsione di raddoppio in due anni. Crediamo che il risultato possa essere raggiunto perché la crisi porterà le organizzazioni a reinventarsi un modello di gestione più competitivo, dove la formazione delle risorse farà la parte del leone.
Eustema lavora molto con la PA. In questo periodo si parla molto di ritardi nei pagamenti. L’azienda ne risente?
Guardi, il ritardo nei pagamenti non è “costume” solo della PA, anzi. Devo dire che, per quel che ci riguarda, la PA non può considerarsi un cattivo pagatore. I pagamenti vengono effettuati nell’arco di 60 giorni.
Ci sono soluzioni a suo avviso?
La diffusione della fatturazione elettronica è un ottimo strumento per mettere a regime il sistema di incasso e pagamento.
Oltre ai dati di bilancio Eustema festeggia anche un importante anniversario, i dieci anni di www.intrage.it, il portale di informazione di servizio dedicato agli anziani.
È un grande traguardo. Nonostante sia passato un decennio e molta acqua sotto i ponti del Web, Intrage ha resistito agli attacchi dei social network, raggiungendo 400mila utenti registrati e 3 milioni di visite mensili.
Quale è il segreto del successo?
L’informazione chiara e fruibile. L’utente di Intrage accede al sito perché vuole dettagli su questioni che riguardano la vita quotidiana: normative su lavoro e pensioni, sui servizi della PA, normative sul lavoro. Tematiche di cui parlano anche i giornali ma, spesso, con un linguaggio non comprensibile a tutti. La fidelizzazione dell’utente passa per la chiarezza dell’informazione..
Il target restano le persone anziane?
La tipologia dell’utente si è diversificata. Ora copriamo una platea più vasta che va dai 45 ai 60 anni.

25 Giugno 2010