Niente crisi per l'open source. Ricavi a +20% per Red Hat

DATI FINANZIARI

L'azienda chiude il primo trimestre fiscale 2011 con un fatturato a 209,1 mln di dollari. ll ceo Whitehurst: "La consulenza fattore chiave per i nuovi progetti di investimento"

di Federica Meta
Fatturato in crescita per Red Hat. L'azienda ha chiuso il primo trimestre 2011 con ricavi a 209,1 miliondi di dollari, in aumento del 20% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Il fatturato legato alle sottoscrizioni è stato di 179,1 milioni, con un incremento del 20% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

“Il nostro anno fiscale è partito in maniera eccezionale, con una crescita organica del 20% del fatturato ed un aumento dell’utile d’esercizio non-Gaap del 28%  - spiega Jim Whitehurst, presidente e ceo di Red Hat -. Abbiamo operato bene ed incrementato in maniera significativa il numero di grandi deal avviati rispetto all’anno precedente, diversi dei quali con una componente iniziale di consulenza, fattore che riteniamo un indicatore positivo verso nuovi progetti di investimento e prossimi contratti di sottoscrizione”

L’utile d’esercizio Gaap per il primo trimestre è stato di 34,2 milioni di dollari, con un margine operativo del 16,4%. Dopo compensazioni azionarie e ammortizzazioni, l’utile d’esercizio non-Gaap per il trimestre è stato di 52,0 milioni, in crescita del 28% rispetto all’anno precedente. Il margine operativo non-Gaap per il trimestre è stato del 24,8%, in aumento di 140 punti base rispetto all’anno scorso.

L’utile netto Gaap per il trimestre è stato di 24,1 milioni (0,12 per azione) rispetto ai 18,5 milioni  (0,10 per azione) registrati nello stesso trimestre dell’anno passato. L’utile netto non-Gaap per il trimestre è stato pari a 35,6 milioni (0,18 per azione) dopo compensazioni azionarie e ammortizzazioni, rispetto ai 28,7 milioni (0,15 per azione) registrati nello stesso trimestre dell’anno scorso.

Il flusso di cassa operativo ha raggiunto i 60,6 milioni di dollario, rispetto ai 61,2 milioni dell’anno precedente. Alla fine del trimestre, l’azienda contava su un fatturato differito di 625,6 milioni, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente. Tra contanti ed investimenti convertibili, l’azienda vantava al 31 maggio 2010 una liquidità di 967,8 milioni.

“Il nostro business è stato estremamente positivo, con rinnovi delle sottoscrizioni, grandi deal, progressi significativi nella nostra iniziativa “free to paid”, e una forte crescita nel settore dei servizi. Abbiamo continuato a investire sulla nostra crescita, sia a livello di progettazione che commerciale, e la cosa sta portando i suoi frutti - puntualizza Charlie Peters, executive vice president e cfo di Red Hat - . Il nostro conto economico si è confermato particolarmente positivo, cosa che ci ha permesso di riacquistare azioni ordinarie per un controvalore superiore ai 74 milioni, restituendo valore ulteriore ai nostri azionisti".

28 Giugno 2010