Mattonelle wireless per Ceramiche d'Imola

CISCO

Il wireless targato Cisco modernizza la logistica della Cooperativa Ceramica d’Imola, gruppo specializzato nella produzione di pavimenti e rivestimenti. Con l’apporto di Techlan Reti, partner di Cisco, la società ha innovato il magazzino e l’intero ciclo produttivo, che si sono giovati di un progetto di informatizzazione e automazione basato interamente su soluzioni di wireless e networking.

Techlan Reti ha dovuto affrontare un contesto estremo. L’area industriale in cui ha sempre operato Cooperativa Ceramica d’Imola presenta stabilimenti con forni e temperature elevate e un milione di metri quadrati outdoor per le attività di stoccaggio dei prodotti, oltre al fatto che la ceramica è uno degli elementi più refrattari alla radiofrequenza.

Cooperativa Ceramica d’Imola è suddivisa in 5 siti per la produzione degli articoli del catalogo. La loro commercializzazione è dedicata per magazzino, ognuno dei quali raccoglie solo singole linee di prodotti. Questo genera un elevato numero di trasferimenti interni di materiale dai siti di produzione verso le aree di stoccaggio.

Prima dell'automazione wireless gli addetti registravano manualmente su carta i carichi di trasferimento, a cui corrispondeva un'analoga procedura di ricezione e stoccaggio del materiale, trasportato con camion, nel sito di destinazione. Un processo che comportava un alto rischio di errore con  successivi sprechi di tempo per controlli e correzioni che si  rifletteva sulla qualità totale della gestione e del business stesso.

“L’integrazione della radiofrequenza sulla rete wireless ci ha permesso di pianificare e gestire in modo omogeneo tutta la fase dei trasferimenti - sottolinea Andrea Buscaroli, responsabile magazzino spedizioni del Gruppo -. Il materiale, al momento del carico sul camion, viene registrato automaticamente con la lettura del barcode e reso disponibile in tempo reale al magazzino di arrivo, senza che un operatore debba scrivere a mano o digitare il nome di un articolo o la quantità. Al momento dello scarico è necessario infatti solo un check per riepilogare il totale pallet movimentati”.

02 Luglio 2010