Pechino rinnova la licenza Google rimane in Cina

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Il ministero conferma la licenza alla filiale della società californiana

Il governo cinese ha confermato di aver rinnovato la licenza a Google, rinnovo già annunciato venerdì scorso dai vertici dell'azienda di Montain View. Lo ha riferito l'agenzia Nuova Cina.

Un portavoce del ministero dell'industria e dell'information technology (Miit), ha confermato che la licenza alla Beijing Guxiang Information Technology, operatore del sito cinese di Google, è stata "rinnovata dopo un controllo". La società è stata autorizzata insieme ad altre circa 200 che avevano chiesto il rinnovo della licenza.

La Guxiang aveva inviato una lettera al Miit per il rinnovo della licenza già lo scorso 29 luglio, per permettere a Google di continuare a essere visibile in Cina. Nella lettera, si assicurava "di obbedire alla legge cinese", e di "assicurare che la società provvede a non diffondere contenuti contro legge così come richiesto nel regolamento sulle telecomunicazioni voluto dal governo in Pechino".

In particolare nel documento si fa riferimento al 57mo regolamento, che proibisce dall'uso di internet per diffondere 'contenuti che attentato al sovvertimento del potere dello stato, minare la sicurezza nazionale, rovinare la reputazione e gli interessi nazionali, incitare la divisione etnica o la secessione, trasmettere pornografia e violenza'. La Guxiang ha anche accettato che tutti i contenuti messi in rete siano controllati e supervisionati dal governo.

The company's subsidiary Guxiang was included in a list of more than 200 companies that had their licenses renewed, which was posted on the ministry's website

12 Luglio 2010