Smart-tech, dietrofront Ue. Kroes: "Niente sovvenzioni"

STRATEGIE

Il Commissario all'Agenda Digitale fa marcia indietro sugli aiuti alle industrie che sviluppano "Ket" (key enabling technologies): "Non possiamo permettercelo"

di Federica Meta
Nessun aiuto di stato per le Ket (Key enabling technologies). Neelie Kroes, commissario Ue per l’Agenda Digitale ha escluso la possibilità di fare ricorso agli incentivi pubblici in questo settore, facendo marcia indietro rispetto al parere che la Commissione che, in un documento pubblicato a settembre 2009, aveva dato invece parere positivo. “Aiuti di stato ben mirati per le Ket – precisava il testo – possono sopperire le carenze del mercato e rappresentano uno strumento adeguato per aumentare la ricerca e lo sviluppo e aumentare il tasso di innovazione dell’Unione”.

Ora però il commissario ha sparigliato le carte. “In questo momento di crisi in cui si necessitano politiche di bilancio rigorose, non possiamo assolutamente permetterci di rincorrere le sovvenzioni statali – ha puntualizzato la Kroes durante una conferenza stampa ieri a Bruxelles-.  Abbiamo bisogno di fare investimenti sostenibili nei settori giusti e abbiamo bisogno di rimuovere gli ostacoli la business”.

Se la posizione della Kroes dovesse diventare quella ufficiale di Bruxelles le industrie che producono semiconduttori oppure quelle che operano nel settore delle nanotecnologie o della fotonica, non potranno più contare su alcun tipo di sostegno pubblico per il loro business nei prossimi anni.


Le tecnologie Ket sono quasi del tutto sconosciute al grande pubblico, ma sono alla base di molti dei device e dei sistemi di comunicazione che utilizziamo tutti i giorni. Cellulari e smartphone sono gli esempi più comuni così come gli strumenti di comunicazione via satellite, le auto elettriche, le celle fotovoltaiche e i sistemi diagnostici.

Per sfruttare tutto il potenziale che queste tecnologie all'avanguardia possono offrire Bruxelles ha creato un gruppo di esperti di alto livello con l'obiettrivo di elaborare una strategia europea per lo sviluppo industriale del settore.

14 Luglio 2010