Dalla Ue oltre 6 miliardi per l'innovazione "condivisa"

VII PROGRAMMA QUADRO

Nei prossimi giorni i nuovi bandi del VII Programma Quadro: per presentare i progetti aziende e università dovranno cooperare.  Il commissario Geoghegan-Quinn: "Il più grande pacchetto di finanziamenti messi in campo dal varo del piano"

di Federica Meta
Ossigeno “europeo” per le imprese e le università. Nei prossimi giorni la Commissione europea pubblicherà i bandi di gara relativi ai settori “Cooperation” e “Capacities” del VII Programma quadro per la ricerca, l'innovazione e la crescita, che nel 2013 completerà lo stanziamento dei 51 miliardi di euro complessivi previsti dal piano.

Obiettivo dei nuovi bandi – del valore di 6,4 miliardi - è quello di finanziare la ricerca ad alto valore aggiunto, per sostenere crescita economica e creare nuovi posti di lavoro. Per poter aderire ai bandi, sarà necessaria la cooperazione: aziende, atenei e centri di ricerca dovranno condividere un progetto. Se approvata da Bruxelles l’iniziativa verrà finanziata in conto capitale in questo modo: il 75% del totale, se ad ottenere i fondi comunitari è una piccola e media impresa; il 50%, per società di grandi dimensioni e il 100% se le aziende impiegano ricercatori europei.

“Nei prossimi anni abbiamo intenzione di investire non meno di 6,4 miliardi di euro in ricerca e dell'innovazione europee – ha sottolineato in conferenza stampa Máire Geoghegan-Quinn, commissario Ue per la Ricerca e l’Innovazione -. Si tratta del più grande pacchetto di finanziamenti mai messi in campo da quando è stato varato il VII Programma quadro che prevede oltre 50 miliardi di euro di fondi per progetti innovativi nel periodo 2007-2013”.
Nel presentare il pacchetto il commissario ha ricordato come la ricerca e l'innovazione siano “l'unica via intelligente e duratura uscire dalla crisi e verso una crescita sostenibile e socialmente equa”.

“Non c'è altro modo per creare posti di lavoro ben remunerati in grado di resistere alle pressioni della globalizzazione”, ha continuato la Geoghegan-Quinn. Secondo le stime di Bruxelles questo pacchetto creerà circa 165mila nuovi posti di lavoro.
Le aree coinvolte nei settori Capacieties e Cooperation sono: la medicina, i trasporti, biotecnologie, nanotecnologie, tecnologie dell'informazione e della comunicazione, energia, ambiente, lo spazio e l'economia

“Il VII Programma Quadro è al centro della strategia Eu2020 – ha concluso il commissario -. Uno strumento essenziale per contribuire a creare una i-economy, eliminando le strozzature che ostacolano un mercato unico in materia di innovazione e che impediscono all’Eiuropa di competere alla pari con gli altri Paesi”.

19 Luglio 2010