Intel, negli Usa multa schivata. Ma dovrà rivedere il biz model

ANTITRUST

Sotto l'accusa di posizione dominante, il colosso dei chip costretto dalla Ftc a rinunciare alla politica degli sconti sulle grandi ordinazioni di chip

di Patrizia Licata
Il colosso dei chip Intel avrebbe raggiunto un accordo preliminare con la Federal trade commission americana per la chiusura della procedura che la vede coinvolta per abuso di posizione dominante sul mercato dei microprocessori per Pc e dei chip grafici. Secondo le fonti sentite dalla Reuters, Intel eviterà la multa, ma dovrà fare delle concessioni nelle sue pratiche di business, in particolare nel marketing dei prodotti: l'azienda non potrà più usare aggressivamente gli sconti sui grandi volumi di chip che vende, sia nelle Cpu che nelle Gpu.

Intel, che detiene l’80% del mercato dei microprocessori e ha una forte presenza nelle Gpu grazie ai chipset con grafica integrata, per anni è stata sotto il fuoco incrociato delle autorità di diversi Paesi. Secondo la Ftc, Intel spingeva slealmente i produttori di computer, con sconti sostanziosi, a scegliere i propri chip anziché quelli di Amd e delle altre rivali.

Le questioni antitrust sono costate care all’azienda americana. In Europa è stata multata per 1 miliardo di dollari (è in corso l'appello), mentre in Sud Corea ha dovuto sborsare 26 milioni di dollari. L’indagine della Ftc, durata dieci anni, è stata più ad ampio spettro, perché ha riguardato anche i comportamenti sleali nel mercato dei chip grafici. Il sospetto dell’autorità è che Intel non solo abbia usato tattiche illegali per dissuadere i clienti dall’acquistare Cpu dalla principale concorrente Advanced Micro Devices ma che abbia ostacolato la libera concorrenza per acquisire una posizione dominante anche nel settore delle Gpu.

Intel ha ovviamente sempre respinto le accuse della Ftc. Tuttavia, nel tentativo di arginare i danni, lo scorso novembre ha versato 1,25 miliardi di dollari ad Amd per chiudere contenziosi legali su comportamenti sleali e brevetti e, secondo le prime indiscrezioni, la Ftc chiederà a Intel di estendere le concessioni fatte ad Amd anche alle altre rivali. L’accordo con la commissione Usa non è ancora finalizzato: l’annuncio ufficiale è atteso per la prossima settimana.

20 Luglio 2010