Made in italy il primo teatro "Ict" al mondo su misura di non udenti

MADE IN ITALY

Presentata stamattina alla Camera un'innovativa seduta a base di sensori e trasmettitori di frequenze che consente ai portatori di handicap di percepire il suono attraverso le vibrazioni. Il brevetto è dell'Associazione Italia Creativa

di Mila Fiordalisi
Sensori, trasmettitori di frequenze e amplificatori: sono questi i tre ingredienti alla base della prima seduta al mondo per teatri ideata su misura di non udenti.

A presentare il progetto "10 Teatri per sordi", questa mattina alla Camera, l'Associazione Italia Creativa che detiene il brevetto della poltrona "sensitiva" e che mira a diffonderla nei principali teatri nazionali. La prima tappa del tour è l'Auditorium Parco della Musica di Roma. E' sulla struttura progettata da Renzo Piano che sono puntati i riflettori: "Potrebbe diventare il primo teatro al mondo a dotarsi dell'innovativa poltrona", ha sottolineato la dottoressa Anna Barbarossa dell'Associazione Italia Creativa. E il condizionale è legato alla capacità di reperire i fondi necessari per portare avanti il progetto. "C'è bisogno di sponsorizzazioni. La tecnologia è stata testata e funziona, ora servono risorse concrete", è l'appello lanciato stamane da Barbarossa dal palco della Sala delle Colonne di Palazzo Marini.

Il Comune di Roma da parte sua si dice entusiasta dell'iniziativa, anche se per il momento non fa parola sulla possibilità di mettere in campo finanziamenti. L'assessore alle politiche culturali Umberto Croppi, in un messaggio fatto pervernire ai partecipanti alla presentazione della seduta - evento sponsorizzato da Poste Italiane - ha sottolineato "il bisogno di strumenti per rendere indipendente la vita dei portatori di handicap e per rendere loro piacevole l'impiego del tempo libero".

Roma è solo la prima tappa: Napoli, Venezia, Milano, Bologna, Bari, Firenze, Cagliari, Palerno e Torino le città su cui scommette l'Associazione abruzzese e che avrebbero già manifestato interesse nei confronti della seduta tecnologica. In dettaglio, il progetto mira a dotare i dieci teatri di almeno una decina di sedute, tutte in linea con gli arredi e gli stili delle singole location. "Nessuno deve percepire la diversità. Alla base dell'iniziativa c'è anche e soprattutto la volontà di favorire l'integrazione sociale", spiega Barbarossa.

Il test delle poltrone hi-tech è già stato effettuato a Lanciano, in provincia di Chieti, cittadina natale dell'Associazione "nata con l'intenzione di sviluppare e approfondire gli studi, la conoscenza e la ricerca nel campo delle tecnologie e degli strumenti in grado di migliorare la qualità della vita di portatori di handicap", aggiunge Barbarossa.  E sono circa 300 i non udenti o gli affetti da patologie dell'udito che hanno già potuto toccare con mano i benefici della seduta che di fatto converte in impulsi e vibrazioni i suoni e i movimenti sul palco, facendo vivere al portatore di handicap un'esperienza molto vicina a quella reale. "In Italia sono 82mila i sordomuti ma 880mila le persone con disturbi uditivi", ci tiene a puntualizzare Barbarossa per evidenziare l'ampia fascia di popolazione a cui è rivolta l'iniziativa.

22 Luglio 2010