Olidata spera di rilanciare grazie alla gara Consip

RISTRUTTURAZIONE

La gara per la fornitura di pc potrebbe portare 50 milioni nelle casse della società. Che intanto prosegue i negoziati con le banche per la ristrutturazione del debito

di Patrizia Licata
Olidata tratta con le banche e intanto aspetta la mega gara Consip. Una spiegazione plausibile, secondo Finanza Mercati, per lo “spettacolare rally” in Borsa di agosto della società romana, con i titoli che hanno triplicato il loro valore passando da 0,3405 euro del 3 agosto a 0,98 euro del 26 agosto, per poi scendere fino a 0,6795 euro oggi.

Con volumi impressionanti: è passato di mano più dell’intero capitale di Olidata (anche ieri scambi pari al 16% del capitale). Le performance erano state accostate anche a possibili movimenti, peraltro sempre smentiti, aggiunge il quotidiano economico, nell’azionariato, dove Acer Europe ha il 29%.

Dalla relazione semestrale consultata da Radiocor emerge come le speranze di rilancio siano affidate alla gara Consip per la fornitura di pc che vale 60 milioni di euro e di cui oltre 50 milioni potrebbero finire a Olidata.

Intanto prosegue la negoziazione con le banche per la ristrutturazione del debito. A fine giugno, l’indebitamento finanziario era di 37,7 milioni (39,5 milioni a fine dicembre). Olidata, come comunicato venerdì scorso, ha chiuso il semestre con una perdita di 2 milioni, in miglioramento dal rosso di 6,6 milioni di euro dello scorso anno. Il fatturato, a sua volta, è sceso dell’80% a 7,5 milioni. Hanno pesato l’esclusione dalla gara Consip per pc desktop (-15 milioni) e la chiusura della branch tedesca (-2,4 milioni).

01 Settembre 2010