Oracle vuole Mark Hurd ai vertici per rafforzarsi nel settore hardware

STRATEGIE

Con l'arrivo dell'ex Ceo di Hp (dimessosi dopo il sex-gate ad agosto) per l'azienda potrebbero profilarsi nuove acquisizioni

di Patrizia Licata
Riabilitazione in vista per l’ex Ceo di Hewlett-Packard Mark Hurd: a volerlo ora sarebbe Oracle che, secondo il Financial Times, nei prossimi giorni potrebbe votare un accordo che darebbe al top executive, allontanato dal board di Hp dopo cinque anni di leadership, un ruolo di primo piano in Oracle. Non quello di Ceo, continua il Ft, una posizione che mantiene con sicurezza dal 1977 Larry Ellison, fondatore e chairman del colosso dei software per database, ma comunque un incarico di rilievo.

Mark Hurd ha dovuto dimettersi dalla guida di Hp perché accusato di molestie sessuali da una ex collaboratrice del gruppo. Il manager ha lasciato al termine di un'inchiesta che, pur avendo riconosciuto che "le regole dell'azienda in materia di molestie sessuali non sono state violate", ha concluso che "non sono stati rispettati gli standard di comportamento nelle relazioni d'affari".

Se Oracle assumerà Hurd sarà per affilare ulteriormente le sue armi contro le rivali, Hp compresa. All’inizio dell’anno, Oracle ha completato l’acquisizione di Sun Microsystems, battendo le offerte di Ibm e della stessa Hp. “Non credo che l’arrivo di Hurd comporterà un radicale cambio di strategie, ma una migliorata capacità di gestire il business hardware”, commenta Brendan Barnicle, analista della Pacific Crest Securities. Potrebbero anche profilarsi nuove acquisizioni nel settore, un’industria in cui Hurd porterebbe in Oracle un prezioso bagaglio di competenze.

06 Settembre 2010