IT, allarme divario con gli Usa. Serve una Silicon Valley europea

COMPETITIVITA' IT

Il vecchio Continente arranca sul fronte della competitività IT. Il Fraunhofer Institute caldeggia l'ipotesi di concentrare le competenze informatiche in determinate aree geografiche

di Patrizia Licata
Quando si tratta di offrire un ambiente competitivo per le aziende del software, l’Europa è ancora indietro rispetto agli Stati Uniti e si profila un preoccupante divario, anche e soprattutto nei Paesi più grandi, come Germania, Regno Unito e Francia, che vengono superati in Europa da alcuni Paesi piccoli ma molto più avanzati. Ad affermarlo è uno studio del tedesco Fraunhofer Institute, secondo cui la Danimarca e l’Irlanda hanno punteggi più alti persino degli Stati Uniti se si considera la capacità di creare un ambiente favorevole agli investimenti, di sviluppare la ricerca e lo sviluppo e di promuovere la domanda interna di programmi software.

“In questi mercati le società locali sono piccole ma molto specializzate”, spiega Timo Leimbach del Fraunhofer’s Institute, il cui studio ha considerato 25 nazioni europee, gli Stati Uniti e il Giappone. “Tuttavia se si guarda all’Europa nel complesso, si nota che la regione non conta molte software company di grandi dimensioni e quando ci sono, come nel caso di Sap, si tratta di aziende vecchie, fondate negli Anni ‘70”.

La tedesca Software Ag, che ha commissionato lo studio Fraunhofer, è talmente preoccupata dal divario tra Europa e Usa che sta spingendo il governo di Berlino – e anche l’Unione europea – a impegnarsi più a fondo per creare aree dove si concentrino le competenze informatiche, simili alla Silicon Valley americana. Secondo il Ceo di Software, Karl-Heinz Streibich, una possibile soluzione al ritardo europeo risiede infatti nella realizzazione di un ecosistema basato su tre cardini: “collaborazione, reti e cluster”.

Nella classifica stilata dallo studio, la Germania è decima. La domanda di software è simile a quella della Gran Bretagna, ma in termini economici i risultati sono inferiori. La Germania è la patria di Sap; ciononostante il livello di occupazione nel settore software non è alto. Il punteggio è ancora più basso quando si considerano le condizioni di business generali per le aziende It, per esempio la burocrazia.

Il Regno Unito è il maggior mercato europeo per l’informatica ma è sesto nello studio. I benefici economici che trae dall’essere la testa di ponte europea per le aziende americane come Microsoft sono grandi, ma non si impegna molto, secondo il Fraunhofer, in termini di spesa in ricerca e sviluppo. La Francia è addiritttura dodicesima: non investe in ricerca e sviluppo e manca di lavoratori specializzati.

06 Settembre 2010