Niente crisi per i chip: Samsung investe 25,5 miliardi

STRATEGIE

L'erosione dei prezzi non spaventa l'azienda sud-coreana che conta su costi di produzione altamente competitivi. E intanto apre ad acquisizioni nel biotech e nell'healthcare

di Patrizia Licata
Samsung Electronics è pronta a portare a 30 mila miliardi di won o 25,5 miliardi di dollari i suoi investimenti nelle attività esistenti e in nuove operazioni, grazie alla domanda di chip sul mercato che si mantiene sostenuta.

E' stato Choi Gee-sung, chief executive del produttore sud-coreano, a rivelare alla stampa, ai margini della fiera tecnologica dell’Ifa in Germania, che l’azienda potenzierà i suoi investimenti in chip, assicurando al contempo che la diminuzione dei prezzi dei microprocessori non sarà un problema per Samsung, che ha la capacità di produrre a costi estremamente competitivi per la sua industria.

La casa sud-coreana è il maggior produttore mondiale di chip di memoria per computer per fatturato. Choi Gee-sung ha anche anticipato ai giornalisti che Samsung è aperta a operazioni di fusione o acquisizione nei rami biotecnologico e sanitario per far crescere le proprie attività in tali rami di business, come riportato dal sito coreano edaily.

07 Settembre 2010