Imprese "in rosa" e Ict. Via al progetto Opta 2010

EMILIA ROMAGNA

Un ciclo di convegni e un premio al centro dell'iniziativa dedicata al mondo produttivo emiliano. Quest'anno focus sul ruolo delle nuove tecnologie nelle aziende gestite dalle donne

di Federica Meta
Imprenditoria femminile e nuove tecnologie. È questo il binomio virtuoso che ha ispirato il progetto Opta (Opportunity by technology adoption) di Astre, giunto quest’anno alla sua terza edizione e rivolto al mondo produttivo emiliano dove l’impreditoria “in rosa” rappresenta il 20,9% del totale.
Opta mira a diffondere, attraverso tre diverse azioni – un’indagine, un ciclo di incontri e un concorso - la conoscenza delle attuali opportunità offerte dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict) e il loro efficace utilizzo. Dopo il settore agroindustriale e quello della moda che hanno ispirato le prime due edizioni, il target individuato per la terza edizione è proprio l’imprenditoria femminile, considerando non solo realtà dalla presenza femminile esclusiva (quelle con titolare donna, 100% dei soci donne o l’intero consiglio d’amministrazione formato da donne), ma anche quelle imprese in cui la presenza femminile è maggioritaria, ovvero dove il genere femminile ai vertici raggiunge il 50%.

Primo passo di Opta 2010 è quello di misurare quanta e quale tecnologia dell’informazione e della comunicazione (Ict) c’è nelle imprese femminili regionali, quale impatto ha nell’organizzazione del lavoro e nel business dell’impresa nonché quale supporto è in grado di offrire per le esigenze di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. È già in corso l’indagine, che viene effettuata con il metodo Cati (Computer Aided Telephone Interview): 500 in tutto sono le aziende coinvolte, 60 le domande. L’obiettivo delle interviste (i cui risultati saranno pubblicati online sul sito di Opta) è anche quello di verificare se nel campione emergono imprese femminili coinvolte nella progettazione e produzione di soluzioni Ict creative o innovative.

Seconda azione programmata l’organizzazione di incontri ristretti (focus group) rivolti a imprese femminili per analizzare le criticità e le potenzialità collegate all’adozione di strumenti Ict al fine di favorirne la diffusione nelle aziende guidate da donne. Moderato da un’esperta, ciascun gruppo di lavoro è formato al massimo da 10 o 12 aziende selezionate e tratta una tematica a scelta tra Ict a supporto della gestione interna dell’impresa, a supporto del marketing, a supporto della gestione di clienti/fornitori, a supporto della logistica.

Gli incontri, articolati su due giornate, sono organizzati su base provinciale, l’individuazione delle tematiche, delle imprese partecipanti e la promozione sul territorio sono realizzate dai Comitati per l’imprenditoria Femminile che hanno sede presso le Camere di Commercio. Questo il calendario dei primi incontri (tutti dalle 17 alle 19): Rimini: 28 settembre e 19 ottobre; Ferrara: 30 settembre e 21 ottobre; Forlì: 7 ottobre e 28 ottobre. Per informazioni e iscrizioni si possono contattare i Comitati provinciali per l’imprenditoria femminile reperibili sul sito www.if-imprenditoriafemminile.it, nella sezione “comitati”, selezionando Emilia-Romagna.

Infine, le azioni di Opta quest’anno si arricchiscono di un’ulteriore opportunità attraverso l’organizzazione di un premio. È in fase di predisposizione, infatti, un bando di concorso (che presto sarà consultabile sul sito di Opta) per lo sviluppo, da parte di imprese femminili, di idee progettuali innovative che prevedano l’uso dell’Ict. L’obiettivo è offrire attività di supporto per favorire la concretizzazione di tali idee.

24 Settembre 2010