Oracle verso l'acquisizione di NetApp?

STRATEGIE

L'azienda interessata ad acquisire una chip company, ma soprattutto a rafforzarsi nel business dello storage. Il ceo Ellison: "Il 60% del business di NetApp è lo storage dei database Oracle. Ci piacerebbe molto avere quel 60%"

di Patrizia Licata
“Non è escluso che Oracle acquisti nel prossimo futuro una chip company”: lo ha dichiarato Larry Ellison, il Chief executive del colosso californiano del business software, in un incontro con gli analisti finanziari. Non solo:  “Il 60% del business di NetApp è lo storage dei database Oracle e a noi piacerebbe molto avere quel 60%”, ha aggiunto Ellison. Oracle, ha continuato il Ceo, è interessata a qualunque nuova tecnologia si possa integrare nei suoi prodotti (tra cui i potenti server che vende da quando ha acquisito la Sun Microsystems, a gennaio).

I commenti di Ellison arrivano in un periodo in cui l’attività di merger & acquisition nel settore tecnologico sembra riprendere vigore. La scorsa settimana, Hewlett-Packard ha offerto 1,5 miliardi di dollari per ArcSight, produttore di software di sicurezza, dopo aver già acquisito 3Par, Fortify Software e Palm. Ad agosto, il colosso dei semiconduttori Intel ha annunciato l’acquisizione di uno dei leader della software security, McAfee.



Oracle intende inserirsi in questo trend di rinnovato fermento: il Chief financial officer Jeff Epstein ha ribadito che Oracle è in cerca di aziende tecnologiche da comprare. “Continueremo a fare grandi e piccole acquisizioni”, secondo le parole di Epstein. Oracle è riuscita ad espandere il suo margine operativo non-Gaap al 46% nell’anno fiscale 2009, rispetto al 39% del 2004, e questo risultato è arrivato dopo l’acquisizione di diverse compagnie, ha sottolineato Epstein, come PeopleSoft, Siebel, Hyperion, Bea e Sun, che avevano tutte margini operativi non-Gaap sotto il 20%.

Larry Ellison ha tuttavia chiarito che Oracle non è interessata a comprare aziende di servizi come Accenture: "Sarebbe davvero una cattiva scelta. I nostri servizi sono molto focalizzati sui prodotti Oracle, e solo su quelli”, ha spiegato il ceo. “Non avrebbe senso per noi comprare un’azienda che vende servizi per prodotti concorrenti”, anche se, ha aggiunto Ellison, Oracle continuerà a lavorare in partnership con società come Accenture.



Ellison ha anche chiarito che Oracle non si lancerà nella telefonia mobile con un telefonino Java. "Ci abbiamo pensato, ma abbiamo capito che sarebbe stata la mossa sbagliata, anche se vendiamo Java praticamente a tutti i produttori di cellulari”. Oracle potrebbe sviluppare device specializzati per specifiche industrie verticali, ma, ha precisato il ceo, “questa non sarà mai una fetta importante del nostro business".

27 Settembre 2010