Emorragia in Assinform. Dopo Ibm lascia Engineering

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La società annuncia l'uscita dall'associazione. "La decisione tiene conto dell’attuale contesto di mercato e dei problemi a carattere strutturale che permangono nel settore software e servizi in Italia”

di Federica Meta
Dopo Ibm tocca a un altro azienda leader nel settore dell’IT italiano lasciare Assinform. Engineering Ingegneria Informatica “ha deciso di non rinnovare la partecipazione per il 2011 all’associazione di categoria delle imprese ICT che fa capo a Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici”, annuncia una nota diffusa oggi dalla società.
“La decisione è stata formalmente comunicata ai vertici dell’Associazione di categoria – fa sapere Engineering - e tiene conto dell’attuale contesto di mercato e dei problemi a carattere strutturale che permangono nel settore software e servizi in Italia”. Dall’associazione, invece, non è giunto ancora nessun commento.

La prima società a lasciare Assinform era stata lo scorso 21 settembre Ibm che in un comunicato rendeva le nore le ragioni della decisione. “Siamo usciti da Assinform – aveva detto Big Blue – perché riteniamo che non riesca più a rappresentare con efficacia le istanze dell’IT, settore trainante per il futuro del Paese”.

Ibm ha però mantenuto l’iscrizione alle strutture territoriali di Confindustria. In questo senso fonti interne all'azienda avevano fatto sapere che "l'uscita da Assinform non prelude in alcun modo a una uscita dalla confederazione guidata da Emma Marcegaglia".

Il presidente di Assinform, Palo Angelucci aveva così commentato: “In questa fase c’è un forte malessere nei confronti della politica, di entrambi gli schieramenti, che si occupa poco di innovazione. Questa, non dimentichiamolo, è la prima crisi che interessa anche il nostro settore”.

27 Settembre 2010