Arriva Techsoup Italia, tecnologia a costo zero per le Onlus

MICROSOFT

Partnership tra Banco Informatico e la charity internazionale nata su iniziativa di Microsoft. Obiettivo: fornire alle organizzazioni del terzo settore software e servizi a prezzi simbolici. Tra i primi donatori (oltre a Microsoft), Sap e Cisco

di Federica Meta
Si chiama Techsoup Italia, la nuova relatà non profit, nata dalla partnership il BITeB (Banco Informatico Tecnologico e Biomedico) e Techsoup, che distribuirà alle associazioni del nostro Paese software di alta qualità ad un prezzo simbolico.

Tra i primi donatori di “tecnologia” Microsoft, Cisco e Sap. A queste aziende faranno seguito nuovi nomi italiani ed esteri che sceglieranno di regalare i propri prodotti e servizi. Sulle organizzazioni beneficiarie graverà solo una piccola fee necessaria a Techsoup per seguire le procedure operative inerenti la donazione.

Il servizio sarà attivo da ottobre e sarà gestito attraverso un portale dedicato (www.techsoup.it), attraverso il quale le organizzazioni richiedenti potranno registrarsi. Una volta accreditate – sulla base di criteri definiti a livello internazionale – potranno ordinare i prodotti desiderati e riceverli direttamente dalle aziende.

“Il progetto Techsoup è di fatto una collaborazione tra imprese profit e realtà private che svolgono una funzione sociale - speiga Stefano Sala, presidente del BITeB - Techsoup Italia -. Non è solo lo Stato quindi che deve e può occuparsi del benessere dei cittadini, ma anche i privati possono fare molto. Ecco quindi un esempio concreto del principio di sussidiarietà in atto. Molte realtà non profit, anche oggi, svolgono funzioni essenziali; ma le migliaia di volontari impegnati ogni giorno devono accettare la sfida di lavorare nel modo più efficiente possibile: questo progetto offre a tutti loro un’opportunità formidabile”.

Techsoup Global è una charity internazionale, nata negli Stati Uniti nel 1987 su iniziativa di Microsoft, con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo tecnologico del non profit con prodotti e servizi gratuiti. Successivamente ha coinvolto moltissime aziende sostenitrici, tra le quali Adobe, Cisco, SAP, Symantec.
Dalla sua nascita, Techsoup ha servito 130mila organizzazioni in oltre 30 Paesi, per un controvalore commerciale pari a 1,9 miliardi di dollari.
Il BITeB è stato scelto, dopo una lunga selezione, come branch italiana di Techsoup Global. Il servizio che ll Banco Informatico offrirà completa e arricchisce l’attività istituzionale svolta in questi anni, nei quali il BITeB ha donato più di 10.000 computer e stampanti a circa mille organizzazioni non profit.

“Oggi in Italia ci sono oltre 200mila associazioni non profit e di volontariato che spesso sopperiscono alla carenza di servizi pubblici e che potrebbero offrire un contributo ancor più grande al benessere del Paese semplicemente ricorrendo al software, ad esempio costruendo una presenza qualificata su Internet, usando il web 2.0 e le reti sociali, utilizzando gli strumenti di produttività - sottolinea Pier Luigi Dal Pino, direttore centrale Affari Istituzionali e Industriali di Microsoft Italia -. Microsoft Italia ha scelto di supportare lo sviluppo del terzo settore in maniera decisa, tanto che solo negli ultimi tre mesi abbiamo donato software commerciale per un valore pari a oltre un milione e 300 mila euro a più di 50 organizzazioni, contribuendo a informatizzare poco meno di 2.000 utenti. La nostra alleanza con Techsoup e Banco Informatico ci consentirà di contribuire in modo più efficace alla produttività ed all’efficienza di tante altre organizzazioni che verranno servite in modo ancor più strutturato e capillare.”




01 Ottobre 2010