Google Italia a caccia di 21 manager per rafforzare il marketing

STRATEGIE

La società americana sempre più focalizzata su relazioni con clienti e partner. Maruzzi: "Cerchiamo talenti motivati e aperti ai continui stimoli offerti dalla tecnologia"

di Patrizia Licata
Google cresce in Italia, non solo in termini di fatturato, ma anche di personale: la ricerca di 21 figure manageriali che è stata avviata da poco è un segnale di come si stia muovendo il business del motore di ricerca, sempre legato alla pubblicità, ma con un'attenzione che non si focalizza più solo sul search advertising ma sempre più anche sulle relazioni con i clienti e sullo sviluppo delle campagne display (banner e spot su You Tube).

Le 21 figure si andranno ad aggiungere, spiega Italia Oggi, ai gruppi di lavoro di Google, attualmente costituiti da 100 persone. “Anche in Italia la realtà di Google è molto dinamica”, afferma Stefano Maruzzi, country director di Google Italy. “Per questo cerchiamo talenti, motivati e aperti ai continui stimoli offerti dalla tecnologia. Diamo grande risalto ai risultati conseguiti dai vari team e dai singoli che contribuiscono al successo globale della società. In particolare cerchiamo manager responsabili dell’area marketing che dovranno promuovere i prodotti sul mercato italiano, gestire i partner commerciali aiutandoli a utilizzare la piattaforma e tenere i rapporti con le agenzie media e i direttori marketing delle aziende”.

A questi si aggiungeranno altre figure più mirate per la gestione delle campagne di display su You Tube, manager per le relazioni i clienti retail, finance, enterprise, energia e pubblica amministrazione, consulenti che aiutino i clienti a sviluppare le loro campagne facendole rendere al massimo, ottimizzatori della comunicazione digitale su Google. “Il fattore di successo della nostra offerta di search advertising in Italia è la scalabilità del modello che è apprezzata sia dalle grandi che dalle piccole imprese”, continua Maruzzi.

Quello che spinge anche i progetti di espansione di Google in Italia è la crescita progressiva negli ultimi anni dell’e-commerce e in generale del business digitale, secondo Italia Oggi. Una pratica arretrata nella Penisola fino a ieri ma che sta recuperando il terreno, colmando il gap con altri paesi europei. “Un dato che leggiamo molto positivamente perché dimostra l’aumento della penetrazione, anche economica, di Internet. Tutto l’ecosistema Italia beneficia di questa crescita”, conclude Maruzzi. “Crescono i nostri partner e le aziende che investono in comunicazione sul web. L’espansione di Google, che aumenta significativamente il numero dei suoi collaboratori nella sede di Milano, è un indicatore credibile dello sviluppo del business digitale made in Italy”.

06 Ottobre 2010