Ciniero (Ibm): "Serve un New Deal digitale"

STRATEGIE

L'Italia non sa valorizzare le proprie eccellenze, ma è ora di passare all'azione. Parola del numero uno di Big Blue in Italia

di Mario Sette
 “Abbiamo tantissime punte di eccellenza ma non le sappiamo valorizzare”. Nicola Ciniero, numero uno di Ibm Italia approfitta del palco del convegno Between “Giochiamoci il futuro” in corso a Capri per dire la sua in tema di strategie per il rilancio del Paese. “C’è esigenza di cambiamento: ormai abbiamo preso coscienza del fatto che una mancanza di disegno ci ha portato nell’angolino. Senza interventi strutturali rischiamo il declassamento di tutta l’Italia. Abbiamo bisogno di iniziare un nuovo ciclo virtuoso e lo si può fare solo attraverso l’innovazione”:

Secondo Ciniero “è necessario liberare risorse occupate da altre attività e indirizzare meglio i soldi all’intero di progetti Paese”. Poi ci vuole collaborazione: “Noi protagonisti dell’IT dobbiamo capire che non possiamo andare avanti divisi: fare sistema è diventato obbligatorio, serve un livello di cooperazione e comprensione molto più pesante di quello che è oggi. E poi bisogna legare visioni a progetti reali. Serve un new deal digitale. Non sfruttiamo i fondi europei. Ma ci vogliono progetti. E aziende capitalizzate per portarli avanti”.

07 Ottobre 2010