2010 anno "rivoluzionario" fra iPad, cloud e 3D

TREND

Gartner stila la classifica dell'hi-tech "emergente". La centralità della user experience e l'interazione dell'utente cambiano il modo di fare innovazione in azienda

di Patrizia Licata
Quale sarà il futuro dei media tablet, del private cloud computing o delle tv 3D a schermo piatto? Per gli analisti di Gartner, le aspettative sulle loro potenzialità di mercato, legate all'entusiasmo che queste tecnologie hanno suscitato, sono al massimo livello e non è ancora arrivato il momento della delusione. E’ uno dei tanti dati contenuti nel report “2010 Hype cycle emerging technologies” della società di ricerche.

Quando viene introdotta una nuova tecnologia si crea tendenzialmente un periodo di forte sovra-eccitazione dei mercati. L’eccesso di entusiasmo apre sicuramente nuove opportunità di business ma può favorire anche un’errata valutazione del fenomeno e delle sue prospettive, con una conseguente fase di disillusione. Per descrivere questa curva di alti e bassi Gartner studia dal 1995 quello che ha definito l’Hype cycle.

Nel report 2010 sulle tecnologie emergenti Gartner esamina la maturità di 1.800 tecnologie e trend. Le analisi che ne risultano sono preziose per gli executive e i Cio chiamati a disegnare le strategie della propria azienda puntando su determinate aree di business o prodotti.

"Abbiamo studiato tecnologie che suscitano grande interesse nell’industria It per l’alto livello di aspettativa ma anche altre che non sempre sono riconosciute come promettenti ma che secondo noi potrebbero avere un forte impatto”, afferma Jackie Fenn, vice president e Gartner Fellow. "Tecnologie ad alto impatto arrivate al punto più alto delle aspettative (Peak of inflated expectations) nel 2010 includono il private cloud computing, la realtà aumentata, i media tablet (come iPad), l’alimentazione senza fili, i televisori 3D a schermo piatto. Invece il cloud computing e le piattaforme cloud/web hanno oltrepassato la fase di picco e presto arriverà quella di disillusione tra gli utenti enterprise”, continua la Fenn.

Tra le tecnologie che trasformeranno il nostro modo di lavorare – e non solo - ci sono oggi i media tablet, il cloud computing e le piattaforme cloud/web, continua Gartner, ma nel lungo termine, di qui a cinque anni, la trasformazione in diversi segmenti industriali sarà portata da altre tecnologie: stampa in 3D, robot mobili, veicoli autonomi, onde terahertz e human augmentation, ovvero l’uso della tecnologia non solo per ovviare a lesioni o difetti del corpo umano (per esempio con sensori ottici impiantati) ma anche per potenziare le nostre capacità, un settore dalle profonde implicazioni etiche.

Tra i temi centrali che emergono dallo studio, la crescente centralità della user experience e l’interazione dell’utente: saranno fondamentali per promuovere nuovi utilizzi delle tecnologie e daranno alle aziende l’opportunità di innovare il modo in cui le informazioni e le transazioni sono portate a clienti e dipendenti. In questo ambito Gartner include ancora i device come i media tablet e gli schermi piatti 3D, ma anche modalità di interazione come il riconoscimento dei gesti e le interfacce utente tangibili.

Altro trend che la società di ricerche osserva è la migrazione del fenomeno del web e della tecnologia in generale al di là del desktop per entrare nella vita di tutti i giorni delle persone. Ciò creerà opportunità per accedere a informazioni personalizzate e contestualizzate. La realtà aumentata è il tema che oggi concentra tutta l‘attenzione nel settore del mobile, ma in futuro altri elementi avranno un notevole impatto nel portare l’It nel mondo reale: lo standard 4G, i network di sensori e la context delivery architecture, prossima evoluzione delle architetture Soa, rese “intelligenti” e consapevoli del contesto.

11 Ottobre 2010