Missione cinese per Almaviva. Inaugurata la sede di Shanghai

BUSINESS

Nasce Ccid-AlmavivA Information Technology Shanghai Co. Obiettivo: sviluppare le attività di contact center e di servizi informatici per il mercato locale. Tripi: "Puntiamo sui Paesi ad alto potenziale di crescita"

di F.M.
Dopo aver consolidato la presenza in Tunisia e in Brasile, Almaviva punta alla Cina con un nuovo progetto industriale.
Ccid-AlmavivA Information Technology Shanghai Co. nasce con l’obiettivo di sviluppare le attività di contact center e di servizi informatici per il mercato locale. L’operazione è frutto di un accordo che Almaviva ha siglato a Roma nel maggio 2007 con Ccid, un importante Gruppo cinese controllato direttamente dal ministero dell’Information Industry di Pechino, che svolge attività di editoria specializzata nel settore IT, consulenza e fornitura di servizi di contact center e di information technology. La nuova società italo-cinese è presieduta da Andrea Marzapane, responsabile Area Internazionale di Almaviva.

“Il mercato cinese rappresenta una grande opportunità che possiamo cogliere grazie al valore del nostro know how per le esperienze acquisite come primo gruppo italiano Ict - spiega Marco Tripi, Ad di Almaviva -. Questa iniziativa in Cina si colloca nella strategia di internazionalizzazione di AlmavivA, che guarda, in particolare, a Paesi ad alta densità di popolazione e ad alta crescita.”

Nella fase iniziale la società prevede di sviluppare un centro con 200 postazioni in cui saranno occupati circa 400 dipendenti. Ma l’evoluzione del telemarketing in Cina porta a stimare, per la nuova società, la presenza nei prossimi anni di oltre 2.000 postazioni con circa 5.000 dipendenti. Si prevede inoltre l’espansione in altre 11 città cinesi. L’obiettivo è di raggiungere entro il 2014 un fatturato di 70 milioni di euro nelle attività di contact center e nei servizi informatici.

12 Ottobre 2010