Google Price Index, l'inflazione secondo BigG

ECONOMIA

Il motore di ricerca sta mettendo a punto un indice di rilevazione del costo della vita basato sui dati raccolti via Web. Il Chief economist Varian: "Informazioni economiche in tempi più rapidi"

di Federica Meta
Misurare l’inflazione? Ci pensa Google. Il Chief economist del motore di ricerca ha annunciato l’intenzione di Mountain View di elaborare un sistema per calcolare il costi della vita basandosi su dati rilevati dal Web. BigG sta mettendo a punto il “Google Price Index” (Gpi), un indice giornaliero per misurare l'inflazione in base alle informazione raccolte nei vasti database di Google sugli acquisti effettuati online.

Al momento Google sta soltanto mettendo insieme i dati per poter elaborare l'indice, ma non ha ancora deciso se pubblicarli o meno. “Il principale vantaggio del Gpi - ha sottolineato Varian - sarebbe quello di poter ottenere i dati economici in modo molto più rapido, utilizzando le risorse online. I dati ufficiali del Consumer Price Index (Cpi), infatti, vengono raccolti 'manualmente' nei negozi e pubblicati su base mensile con qualche settimana di ritardo. L'indice non sarebbe comunque una soluzione alternativa al Cpi, perché il mix di prodotti che vengono venduti su Internet è diverso da quello dell'economia generale".

Il motore di ricerca sta lavorando anche ad altre utilizzazioni per elaborare previsioni e stime economiche dei dati economici raccolti automaticamente nei sui database. In questo senso Varian ha fatto l'esempio dei dati sulla disoccupazione per i quali “un ottimo strumento di previsione potrebbero essere le ricerche per le assicurazioni e i sussidi per la disoccupazione”.
“Le analisi di Wall Street saranno sempre più accurate - ha concluso - ma i dati di Google potrebbero essere utilizzati per migliorare le previsioni”.

12 Ottobre 2010