Intesa Microsoft-Facebook. Ora Bing diventa più social

STRATEGIE ANTI-GOOGLE

Una nuova funzione (attivata per ora solo negli Usa) permette la personalizzazione delle ricerche Web. Una mossa in chiave anti-Google

di E.L.
Si rafforzano i rapporti fra Microsoft e Facebook che aprono un nuovo fronte di sfida con Google. Grazie a un accordo di 4 anni siglato tra le due aziende, i due sistemi di ricerca si fondono: cercare informazioni in rete con Bing, il motore di ricerca di Microsoft, sarà un po' come chiedere consigli a chi si conosce. Le risposte a una ricerca effettuata con Bing o con Facebook (i cui risultati web saranno forniti comunque dal motore di Microsoft) saranno visualizzate attraverso le pagine web preferite dai propri amici di Facebook e segnalate attraverso il pulsante 'Mi piace'.

Presentata presso gli uffici di Microsoft nella Silicon Valley da Qi Lu, presidente dei servizi online del colosso informatico, e da Mark Zuckerberg, fondatore e ad del social network, la novità riguarderà inizialmente gli utenti statunitensi di Bing e
promette di 'migliorare' le ricerche online con gli strumenti sociali messi a disposizione da Facebook. L'annuncio rafforza tra l'altro legame già esistenti fra le due aziende: Microsoft nel 2007 aveva investito 240 milioni di dollari nel social
network.

“Ogni giorno la maggior parte di noi prende decisioni sulla base dei consigli di persone di cui si fida - spiega Bret Taylor, chief technology officer di Facebook -, ecco perché grazie alla partnership più stretta con Bing vogliamo dare agli
utenti una sorta di raccomandazione in più a chi cerca in rete''.

Facebook assicura che tutte le informazioni che saranno diffuse tramite Bing sono quelle indicate come ''pubbliche'' dai propri utenti e inoltre il nuovo servizio offerto dal motore di ricerca può essere attivato o meno da parte degli internauti. Le ricerche così condotte non appariranno inoltre sul proprio profilo di Facebook e non saranno quindi condivise con altri utenti.

14 Ottobre 2010