Troppo complesso l'IT in azienda. Mircoli (Cisco): "Rimuovere i colli di bottiglia"

STRATEGIE

Annunciata una gamma di prodotti e servizi in nome della semplificazione. Router e reti dotati di funzionalità intelligenti

di Gian Carlo Lanzetti
Una gamma di prodotti per semplificare la complessità nei data center, sulle reti e nella intera struttura di concatenazione dell’informatica nelle organizzazioni. Come? Sostanzialmente integrando funzionalità nei router e a bordo delle reti, passando anche per la virtualizzazione dei desktop. E’ questa una delle chiavi di lettura degli annunci fatti da Cisco questa mattina a Milano.

“Quello che ci proponiamo con questi annunci – spiega Roberto Mircoli, head of technology architecture Med di Cisco – è imprimere velocizzazione e efficacia alle soluzioni finali, da un lato agendo sulla leva dei costi, dall’altra sulla fornitura di elevati livelli di servizio. Insomma le reti devono garantire una esperienza senza compromessi e i colli di bottiglia devono essere completamente rimossi”. Un concetto che può essere espresso anche in un altro modo: bilanciare le priorità del business, che vuol dire fare innovazione per raggiungere una eccellenza operativa. In passato questi due concetti erano spesso separati. Non più o l’uno o l’altro ma entrambi contemporaneamente. Non attraverso un nuovo framework ma tramite una evoluzione di strutture architetturali già esistenti.

Un esempio è il nuovo servizio di rete Application Velocity, elemento portante dell’architettura Cisco Borderless Network.
“Le aziende – chiosa Isabelle Poncet, Borderless Architecture marketing manager - distribuiscono le applicazioni ad un numero sempre maggiore di dispositivi mobile intelligenti che risiedono in luoghi diversi e proprio per questo motivo hanno l’esigenza di riunire i data center, le reti e gli endpoint in un sistema integrato che sia in grado di fornire dati multimediali ad alta qualità senza dover rinunciare alle prestazioni. Application Velocity permette esattamente tutto ciò. In questo modo i dipartimenti It delle aziende sono in grado di soddisfare gli Sla (service-level agreements) nell’implementazione di servizi cloud innovativi e nuove tecnologie come ad esempio i desktop virtuali o il consolidamento dei data center”. Un componete importante di questa soluzione è Waas Espress, in grado di raddoppiare la disponibilità di banda trasmissiva e quindi migliorare le prestazioni delle applicazioni, con una riduzione nei costi. È integrato all’interno dei router anche di fascia bassa, risultando pertanto molto adatto alle Pmi.

Nel nuovo portafoglio Borderless Network fanno il loro ingresso “pezzi” importanti come l’Asa 5585-X, definito da Poncet come il “firewall più potente esistente sul mercato, in grado di 350mila connessioni al secondo, il doppio di quello che fanno gli altri prodotti”, e l’Aironet 1040, un access point per aziende che hanno budget limitati per la mobilità, alle quali offre prestazioni sei volte superiori a quelle dei prodotti precedenti. Un altro pezzo forte è il Catalyst 4500E, lo switch modulare maggiormente diffuso nel mondo che fornisce 848 Gbps di larghezza di banda, prestazioni senza precedenti, sempre per citare Poncet.

“In conclusione – sintetizza Mircoli – questa sventagliata di prodotti e servizi è parte di quella che noi chiamiamo ‘The Power of Partecipation’, ovvero la visione di Cisco per le aziende che coniuga Borderless Network, Data center virtualizzato e Collaboration. Un insieme di architetture e servizi con cui erogare una esperienza degli utenti agile e efficiente, in ambienti aperti e controllati”.

15 Ottobre 2010