Reti mobili, rivoluzione Ip per fronteggiare il boom dei dati

INFONETICS

Per il secondo anno consecutivo Alcatel-Lucent è in pole position nella classifica Infonetics dedicata alle soluzioni per il mobile backhaul. "Siamo entrati sul mercato solo tre anni fa ma siamo riusciti a imporci subito. Con noi gli operatori mobili possono gestire al meglio la sfida dei dati in mobilità"

di Alessandro Castiglia
Alcatel-Lucent sta guidando l’evoluzione delle reti mobili verso l’IP e nel giro di tre anni, l’azienda ha compiuto si è posizionata nel segmento più dinamico del mobile backhaul. E' quanto emerge dal report di Infonetics “Mobile Backhaul Equipment and Services” che oltre ad evidenziare la forte crescita del mercato degli apparati IP/Ethernet per il mobile backhaul, assegna ad Alcatel-Lucent la medaglia d'oro per il secondo anno nella vendita di router.

"Le reti di comunicazione mobili - sottolinea la network company - si trasformano sotto la spinta del crescente traffico dati e Alcatel-Lucent fa leva su questa trasformazione per conquistare la prima posizione nel segmento più dinamico del mobile backhaul, il sistema di connessione con le stazioni radio-base della rete mobile. Siamo entrati in questo mercato solo tre anni fa, con l’introduzione dell’architettura di trasporto mobile, anticipando in questo modo l’evoluzione verso una infrastruttura mobile tutta basata sull’IP, nonché i nuovi standard richiesti per lo sviluppo delle emergenti reti di quarta generazione basate sull’Lte".

Alcatel-Lucent ha annunciato una serie di significativi sviluppi delle soluzioni per questo mercato, a partire dal router di aggregazione di servizio (SAR)7705 -18, oltre ad una soluzione di gestione completa e unificata della rete e delle policy che si estende dalla parte radio (la Radio Access Network o RAN) alla rete ‘core’ a pacchetto, permettendo un’integrazione più semplice della rete, ricerca e soluzione guasti e una rapida messa in servizio. "Con questi annunci, Alcatel-Lucent consolida una leadership tecnologica e innovativa che aiuta gli operatori mobili a far fronte in modo efficace all’esplosione del traffico generata, tra l’altro, dalla diffusione degli smartphone e dalle migliaia di applicazioni e contenuti video ad essi destinate", sottolinea l'azienda. "Alcatel-Lucent comprende le sfide che gli operatori mobili devono fronteggiare e ha potenziato le proprie soluzioni con funzionalità “Any G to LTE” per assicurare che gli operatori non siano intrappolati in un costoso collo di bottiglia nella loro trasformazione dai sistemi 2G a quelli 3G/3G+ in attesa degli sviluppi futuri dell’Lte".

18 Ottobre 2010