New York sulla nuvola: maxi-contratto per Microsoft

CLOUD COMPUTING

L'azienda fornirà la Business productivity online a 30mila impiegati dell'amministrazione della metropoli, che stima un risparmio di 20 milioni di dollari l'anno

di Patrizia Licata
Microsoft si aggiudica un nuovo maxi contratto con il governo americano per il suo software basato sul cloud. Il sindaco di
 New York Michael R. Bloomberg ha dato la notizia in conferenza stampa con il ceo Steve Ballmer: in base all'accordo, della durata di cinque anni, 30.000 impiegati della città di New York useranno la Business productivity online suite di Microsoft, di cui fa parte anche il prodotto di collaboration SharePoint.

L’anno prossimo gli utenti migreranno al nuovo prodotto Microsoft per il cloud Office 365, non appena sarà disponibile sul mercato. Office 365 aggiunge alla Business productivity online suite anche altre applicazioni Microsoft per la produttività come Word ed Excel.



Si tratta di un accordo molto importante per la casa di Redmond, ora che la competizione per i contratti governativi con Google, che fa diretta concorrenza a Microsoft con Google Apps, è sempre più serrata.

 Valutato poco meno di 20 milioni di dollari l’anno, il contratto con la città di New York includerà aggiornamenti verso Windows 7, software per i server e accesso ad Azure, la piattaforma cloud di Microsoft. Lo stesso contratto prevede che Microsoft aiuti New York a consolidare i suoi 50 data center in uno solo. Con le nuove tecnologie l’amministrazione della metropoli calcola che potrà risparmiare 50 milioni di dollari nei prossimi cinque anni.

Qualche giorno fa Microsoft aveva annunciato anche un contratto con lo Stato della California per migrare più di 100 sistemi di posta elettronica del governo locale verso la Business productivity online suite e successivamente ad Office 365.



22 Ottobre 2010