Attacchi agli smartphone, nasce il primo mega-monitor

SICUREZZA

Juniper Networks battezza il Global Threat Center, nell'Ohio, che controlla e contrasta h24 le minacce alla sicurezza dei cellulari "intelligenti". Dal 2009 al 2010 il malware ha subìto un incremento del 250%

di F.M.
Monitorare 24 ore su 24 le minacce alla sicurezza mobile per utenti privati e aziende in tutto il mondo. È il compito del Juniper Global Threat Center, situato a Columbus, in Ohio, la prima e unica struttura dedicata all'identificazione, alla gestione e alla ricerca delle minacce che mettono a rischio i dispositivi mobili: virus, spyware e altre vulnerabilità che possono colpire informazioni confidenziali, personali e professionali di un utente.

“Le persone utilizzano gli smartphone per accedere a file di lavoro, memorizzare dati personali, effettuare operazioni bancarie o scaricare applicazioni - spiega Daniel V. Hoffman, Chief Mobile Security Evangelist di Juniper Networks -. Se da un lato la maggior parte dei Pc prevede ormai sistemi di sicurezza integrati, dall'altro praticamente tutti gli smartphone sono vulnerabili anche alle minacce e agli attacchi meno complessi. Il Juniper Global Threat Center lavora per monitorare e contrastare le minacce ai dispositivi mobili in continua evoluzione, garantendo ai clienti Juniper il massimo livello possibile di protezione su dispositivi di questo tipo”.

La diffusione massiccia di device mobili espone dunque gli utenti forti rischi quali malware, exploit, perdite e furti, che comportano seri pericoli per le persone che lavorano da remoto. Per fare luce su questo tema nella prima metà del 2011 il Juniper Global Threat Center presenterà lo studio “State of Mobile Security 2010”. Stando ai dati preliminari , dal 2009 al 2010, il malware ha subito un incremento del 250% mentre il 61% di tutte le segnalazioni di smartphone infettati è stato causato da spyware capace di monitorare le comunicazioni del dispositivo.

02 Novembre 2010