Gartner ai Ceo: "L'iPad impatterà sulle strategie di business"

INNOVAZIONE

L'istituto di analisi invita gli amministratori delegati a non sottovalutare l'importanza del tablet di Apple. "Bisogna essere pronti a soddisfare le nuove esigenze degli utenti tecnologici"

di Patrizia Licata
L’Apple iPad non è solo l’ennesimo device di moda. Il suo ecosistema, invece, potrebbe trasformare in maniera radicale le modalità di utilizzo delle tecnologie e i modelli di business esistenti e i Ceo dovrebbero valutarne attentamente il potenziale all’interno della propria azienda, secondo Gartner. “Solitamente non spetta al Ceo partecipare direttamente alle decisioni su specifici device tecnologici, ma Apple iPad può essere un’eccezione alla regola”, afferma Stephen Prentice, vice president e Gartner fellow.

Gartner prevede che le vendite mondiali di media tablet raggiungeranno 19,5 milioni di unità nel 2010, trainate proprio dall'iPad. Nel 2011, le unità vendute all’utente finale arriveranno a 54,8 milioni in tutto il mondo, con una crescita del 181% rispetto al 2010, e supereranno i 208 milioni nel 2014.

La società di ricerche consiglia alle aziende It di fornire ai loro utenti più importanti almeno un livello base di supporto per l'iPad e di mettere nel budget un programma di supporto più ampio da attivare entro metà 2011. “Le persone lo compreranno comunque, perciò è bene che le aziende siano pronte a supportare l'iPad per i loro utenti”, afferma Prentice. “Anche se non è detto che ci siano benefici in termini di produttività, le aziende devono riconoscere che ci sono altri vantaggi che un device di questo tipo porta, per esempio per migliorare il recruitment e la retention” .

Gartner raccomanda ai Ceo anche di chiedere ai loro team del marketing e dello sviluppo prodotti di studiare come l'iPad possa essere usato creativamente dall’azienda e dai suoi concorrenti perché, sostengono gli analisti, la lavagnetta di Apple potrebbe rivoluzionare i modelli di business e i mercati. “Già assistiamo a annunci di device concorrenti da parte di altri vendor, come Rim, Samsung, Hp e Dell, anche se l'iPad è avanti a tutti e ha la parte del leone come market share”, aggiunge Prentice.

Gartner sembra insomma dissentire da chi, al momento del lancio dell'iPad, lo ha definito come un prodotto di nicchia per un mercato limitato. Per la società di ricerche, invece, l'iPad non è il sostituto del notebook ma un suo valido complemento. In particolare, rende il consumo di media digitali semplice e immediato, incentivandolo. Tanti i settori che possono utilmente sfruttare l'iPad, secondo Gartner: dall’editoria elettronica alle società immobiliari per condividere progetti sul campo, dagli specialisti di finanza che scambiano quotazioni e analisi fino ai rappresentanti di vendita che vogliono usare presentazioni interattive.

Siccome è facile da usare e multitouch e ha anche uno stile accattivante, l'iPad ha tante applicazioni nelle attività che hanno contatto diretto col cliente, come il retail, l’ospitalità e il turismo. Nel trasporto aereo, poi, il carrier australiano Jetstar sta già sperimentando un servizio di prenotazione via iPad dell'intrattenimento in-flight, mentre la Malaysia Airlines sta usando gli iPad in un chiosco dove fungono da terminali per il check-in self-service.

Con tante potenzialità all’orizzonte, Gartner consiglia ai Ceo di agire quanto prima: “Non vi sono certezze, ma è possibile che l'iPad sarà un device che rivoluzionerà il mercato, come già l’iPod”, conclude Prentice. “Anche se fosse solo una moda, agire ora non costa molto, ma tardare e trovarsi ad aver mancato un appuntamento importante potrebbe avere un prezzo molto più alto”.

05 Novembre 2010