Ibm, 50 milioni di dollari per rendere "intelligenti" 100 città

INNOVAZIONE

Big Blue battezza lo Smarter Cities Challenge: esperti a sostegno dei Comuni per la crescita sostenibile e una migliore fornitura di servizi

di Federica Meta
50 milioni di dollari. Tanto ha stanziato Ibm, nell’ambito del programma Smarter Cities Challenge, per aiutare 100 città in varie parti del mondo a diventare “intelligenti”. Il team di esperti di Big Blue fornirà ai Comuni e agli enti locali raccomandazioni per una crescita sostenibile, una migliore fornitura dei servizi civici, un maggiore coinvolgimento dei cittadini e una migliore efficienza operativa.

Tra i temi principe la raccolta, la condivisione e l'analisi dei dati. La società suggerirà modalità per collegare i processi e gli obiettivi di diversi settori allo scopo di ridurre i costi e migliorare la produttività. “Un programma di formazione e consulenza alle città - fanno sapere da Big Blue - potrebbe essere più efficace se fosse strettamente coordinato con i servizi sociali, i trasporti, la gestione degli spazi pubblici la salute pubblica e la sicurezza”.

Per la trasformazione delle città ci si avvarrà dei risultati realizzati dal programma Corporate Service Corps che impegna analisti ed esperti di Ibm a supportare gli enti locali, associazioni non-profit e piccole imprese alla realizzazione di progetti volti a favorire lo sviluppo socio-economico locale. I Corporate Service Corps hanno già operato in città come Ho Chi Minh City (Vietnam), Rio de Janeiro (Brasile), Chengdu (Cina) e Katowice (Polonia).

Il valore approssimativo di ogni grant erogato alle singole città selezionate nell’ambito di Smarter Cities Challenge sarà di circa 400mila dollari. Ogni team sarà composto da esperti che contribuiranno al programma condividendo le loro competenze con enti pubblici, enti privati e con il Terzo Settore.

“Le città sono di importanza vitale per la società e l’economia - spiega Stanley S. Litow, Ibm vice president di Corporate Citizenship and Corporate Affairs e President della Ibm Foundation -. Ma devono affrontare sfide enormi e necessitano dell'innovazione, della creatività e del know-how tecnico per affrontare problemi annosi e pianificare il futuro. Siamo entusiasti all’idea di aiutare gli enti locali ad affrontare le sfide più impegnative del nostro tempo e a rendere le loro città ancora più vivibili”.

I comuni saranno scelti tramite un concorso che, tra i vari criteri di selezione, prenderà in considerazione l’abilità delle città di esporre tra i due e i quattro problemi potenzialmente risolvibili. Sarà considerata anche la capacità delle città di innovazione nel problem solving, l’impegno nell’uso della tecnologia e nel rendere pubblici i dati.

Le proposte di maggior successo saranno quelle che dimostreranno come le città siano effettivamente pronte per sfruttare al meglio le risorse offerte dalla Smarter Cities Challenge, impiegando al meglio il proprio tempo e i propri talenti nell’ambito del programma, e che l’iniziativa possa effettivamente migliorare la capacità delle città di intervenire su questioni chiave. La partecipazione è aperta ai comuni di tutte le dimensioni, ma le più adatte al progetto sono quelle con un numero di abitanti compreso tra i 100mila e i 700mila.

11 Novembre 2010