Milanesi (Gartner): "Il tablet in azienda? Strumento ideale"

L'INTERVISTA

In alcuni processi la tavoletta risulta più performante degli attuali device, puntualizza l'analista. La partita coinvolge anche i software vendor: "Avranno il ruolo di agevolatori"

di Gianni Rusconi
Da qualche settimana si fa un gran parlare della vocazione professionale dei tablet pc di nuova generazione, iPad naturalmente in testa. Gartner, addirittura, ha pubblicato uno studio secondo cui i Ceo non devono sottovalutare l’impatto potenziale della tavoletta di Apple sui modi d’uso della tecnologia (in azienda) e su modelli di business consolidati: in gioco c’è l’operatività quotidiana prossima ventura delle loro organizzazioni.
Vedremo quindi manager e professionisti intenti a controllare profili clienti, ordini e quant’altro - le applicazioni papabili spaziano dalla mail in modalità “push” ai programmi di gestione documentale, dal recruiting alla sales force automation, dal Crm alla Business Intelligence - armati di tavolette touch? 
“A livello di volume senza dubbio consumer, ma in campo business c’è un interesse che va oltre la classica e-mail”, sottolinea Carolina Milanesi, Research VP, Mobile Devices, Technology & Service Provider Research in Gartner.

I tablet sono il device ideale per portare i dati residenti in the cloud nelle mani di professionisti, manager e addetti mobili?
Il tablet rimane un ‘companion device’ ma per alcune figure verticali e interi reparti, come per esempio le vendite, possono diventare in alcune aziende dei dispositivi sostitutivi. Per chi deve accedere alla posta elettronica e al Web e desidera un device che non sia intrusivo, subito pronto all’uso e una lunga autonomia della batteria il tablet è l’ideale.

Una piattaforma aperta e pensata in bundle con un tablet professionale può essere la formula ideale per sfondare nelle aziende con le applicazioni “cloud based”?
Il cloud computing è senza dubbio una possibilità, ma tale si realizza solo una volta che la rete e le tariffe daranno alle aziende utenti un servizio adeguato in termini di velocità di collegamento alle applicazioni e di costi.

Quale tablet ha i requisiti migliori per operare nel mondo business fra quelli già arrivati sul mercato? E a livello di piattaforme è ipotizzabile una sfida fra Windows e Android?
L’iPad, oggi, è il prodotto vincitore. L’usabilità, la sicurezza e le applicazioni rese disponibili a livello di ecosistema ne fanno un ottimo prodotto. Il Galaxy Tab di Samsung è uno smartphone con uno schermo più grande mentre il Playbook di Rim è basato su un sistema operativo nuovo, che spingerebbe le aziende a dover cambiare le applicazioni che usano sui BlackBerry. Quanto alle piattaforme non c’è dubbio che Android penetrerà il mercato enterprise, mentre Windows 7 non è al momento una piattaforma ideale per i tablet come non lo è Windows Ce. Microsoft farebbe in tal senso meglio a spingere sulle tavolette Windows Phone 7.

Che ruolo avranno, infine, i grandi software vendor nella corsa alle mobile apps in chiave business?
Un ruolo importante di agevolatori perché questi dispositivi non avranno tutto installato ma dipenderanno da applicazioni che renderanno più facile il collegamento ai server e ad

15 Novembre 2010