Emc: 2,4 miliardi di dollari cash per rilevare Isilon

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Dopo Bus-Tech l'azienda punta sulla "rivale" attiva nel mercato del data storage. JpMorgan: "Buona mossa strategica"

di Patrizia Licata
Ancora shopping per Emc: dopo l’acquisizione annunciata ieri di Bus-Tech, azienda fornitrice di soluzion di Virtual Tape Library, il numero uno delle aziende del data storage per fatturato compra Isilon, un rivale molto più piccolo ma attivo nello stesso segmento di business. L’operazione, conclusa con 2,4 miliardi di dollari cash, conferma la vitalità del mercato dei merger in questo periodo, guidata da aziende desiderose di allargare il proprio portafoglio prodotti.

Isilon ha sede a Seattle, ma dalla fondazione, nel 2001, è sempre stata in perdita. Nel 2009 il suo fatturato è stato di 123 milioni di dollari. Emc è però convinta, riporta il Financial Times, che questa acquisizione cementerà il suo posizionamento come leader nel settore del data storage che sta diventando sempre più importante man mano che i clienti migrano al cloud computing.

“Insieme Isilon e Atmos rappresentano un potente uno-due”, ha commentato il chief executive di Emc Joe Tucci, facendo riferimento a un prodotto simile già offerto dalla sua azienda. "Gli strumenti di storage e analisi sono vitali per le aziende che trasferiscono sempre più attività nel cloud: la quantità di dati elettronici che viene accumulata aumenta più del doppio ogni 18 mesi e potrebbe addirittura moltiplicarsi per 40 nei prossimi dieci anni".

Gli investitori, nota il Financial Times, si aspettano che la fase di consolidamento prosegua nel settore del data storage. Emc ha bisogno di tenersi attiva nello shopping anche perché rivali tecnologici ben forniti di contante e più “generalisti” cominciano a spendere con decisione nel settore. Hewlett-Packard, per esempio, a settembre ha comprato la società del data storage 3Par (dopo un serrato testa a testa con Dell); nello stesso mese Ibm ha acquistato Netezza, che produce applicativi e strumenti analitici per lo storage.

Isilon conta 500 dipendenti e 1.200 clienti, tra cui Sony ed Eastman Kodak. Secondo Mark Moskowitz, analista di JPMorgan, l’accordo è di impatto modesto ma rappresenta una “buona mossa strategica” nonostante la spesa, perché in questo modo Emc si è assicurata che la tecnologia di Isilon non finisse nelle mani dei concorrenti.

16 Novembre 2010