Fs, maxi-gara IT: vince la cordata italiana

APPALTO DA 856,8 MILIONI

L'azienda capitanata da Moretti assegna l'appalto all'unica offerente, la squadra formata da Almaviva, Telecom Italia, Engineering e Ansaldo Sts. Tripi: "Garanzia di efficienza dei servizi nei prossimi anni"

di Mario Sette
E' stata aggiudicata alla cordata italiana composta da Almaviva, Telecom Italia, Engineering e Ansaldo Sts la maxi gara per la gestione in outsourcing dei servizi IT, dell'infrastruttura di elaborazione dati, di gestione e sviluppo delle applicazioni software e di call center per il Gruppo Fs. La gara è stata aggiudicata da Ferservizi (Gruppo Fs) per un valore complessivo di 856,8 milioni di euro, a valle della procedura ristretta per un importo base di 1,365 miliardi. La durata dell'accordo è di 7 anni (84 mesi) e include anche una serie di servizi fra cui quelli di gestione e manutenzione dell'infrastruttura di rete e degli apparati.Il criterio di aggiudicazione è stato quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa: alla parte tecnica 60 punti; alla parte economica 40 punti.

Almaviva è mandataria del raggruppamento che vede in campo Almaviva Tsf (63%), Telecom Italia e Ansaldo Sts (13,50% ciascuno) ed Engineering (10%). Almaviva Tsf, controllata al 100% da Almaviva Spa, gestisce da 15 anni i servizi oggetto della gara.

In una nota Ansaldo Sts rende noto che avrà in carico la gestione e sviluppo delle applicazioni per il controllo della circolazione e per i sistemi di informazione al pubblico: tali servizi - puntualizza l'azienda - saranno definiti anno per anno con il cliente Ferservizi sulla base delle loro specifiche esigenze a seguito di appositi contratti applicativi che saranno stipulati a partire dal 2011.

Richiesto di un commento dal Corriere delle Comunicazioni, il presidente di Almaviva Alberto Tripi ha espresso "soddisfazione per l'affidamento di servizi che valorizzano le tecnologie messe a disposizione dalla nostra società e dagli altri partner che rappresentano una garanzia di efficienza dei servizi nei prossimi anni".

L'uscita di scena, un mese fa, dei tre raggruppamenti internazionali che hanno deciso di ritirarsi dalla partita - Ibm-Accenture, l'Rti capitanato da Hp (che vedeva presenti Indra, Capgemini e Postelink) e quello guidato da BT (nella squadra Siemens, Fujitsu e Lega Cooperative) - non ha sortito dunque conseguenze sull'assegnazione dell'appalto all'unica proponente (la squadra italiana). Lo stesso bando prevedeva peraltro la possibilità di aggiudicare la gara anche a fronte di una singola candidatura. E Fs ha deciso dunque di procedere con l'assegnazione e mettere fine a un'impasse durata due anni a seguito dell'annullamento da parte del Tar del Lazio e Consiglio di Stato della gara assegnata a Sirti nel 2007 (a seguito del ricorso presentato a suo tempo da Almaviva).

Secondo quanto risulta al Corriere delle Comunicazioni alcune delle multinazionali uscite di scena non avrebbero alcuna intenzione di procedere sulla via dei "ricorsi" relativamente alle caratteristiche del bando e i particolare alle clausole relative alla rescissione del contratto (il bando prevede appena un mese di preavviso), alle penali limitate, alla possibilità di rinegoziazione al secondo anno (la durata del contratto è di 7 anni) e soprattutto al periodo di transizione previsto per la "migrazione" dal vecchio al nuovo appaltatore.

17 Novembre 2010