Pc, telefono e Internet all in one: Microsoft battezza Lync

SUITE AZIENDALI

La suite, destinata alle aziende, integra sette modalità di comunicazione e include un "building block" per lo sviluppo di applicazioni da parte dei partner. L'Ad Scott Jovane: "Garantiamo semplificazione e riduzione dei costi"

di Gian Carlo Lanzetti
Microsoft ci riprova con più convinzione e con nuovi servizi/prodotti, oltre ad alcune referenze dai riscontri incoraggianti: la sua nuova strategia verso la Unified communication and collaboration (Ucc) parte questa volta da Lync Server 2010. Non solo una nuova piattaforma per la integrazione delle sette modalità di comunicazione oggi disgiunte (telefonia, voice email, videoconferincing, audioconferrincing, email, web conferencing e Instant messaging) esistenti all’interno delle aziende ma anche un building block attorno a cui i partner possono sviluppare applicazioni mirate.

“In questa operazione abbiamo investito più di un miliardo di dollari di R&S – ha detto Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di Microsoft Italia – ma riteniamo di avere una soluzione in grado di rispondere pienamente alle istanze odierne e future delle aziende che chiedono: semplificazione e riduzione di costo nella gestione delle comunicazioni; supporto efficace e unificato a utenti con necessità diverse; salvaguardia degli investimenti fatti negli scorsi anni in prodotti Microsoft e naturalmente rispetto delle normative. In altri termini un aiuto al miglioramento della produttività e quindi del conto economico. Nelle tre forme tipiche di erogazione: on premise, on the cloud e ibrida. Device coinvolti sono Pc, cellulari e browser. Abbiamo già dei riscontri che ci dicono che grazie a questa nostra piattaforma è possibile ridurre i costi di comunicazione anche di oltre il 50%, le spese di viaggio del 20-40%, migliorare la produttività fino al 30%, abbreviare il ciclo di vendite e ridurre i tempi di soluzione dei problemi dei clienti fino al 20%”.

Intel, Sprint, SwissCom e Banca Carige sono alcune società che hanno ottenuto questi vantaggi”. Con Lync diventa anche più facile lavorare da casa. Microsoft, che in Italia occupa 850 dipendenti, ha deciso che il 1 dicembre tutti i suoi dipendenti non andranno in ufficio ma opereranno da casa: oltre a una migliore qualità della vita prevede di risparmiare 41,2 mila euro.
In sostanza quello che la società promette dimoffrire con Lync è la possibilità di collegare in tempo reale tutti i dispositivi di Ucc usando una sola interfaccia. “Senza inventare l’acqua calda – ha spiegato Fabrizio Albergati, direttore Divisione Information Worker di Microsoft Italia – ma usando le applicazioni di Office 2010 passando con pochi clic da una all’altra delle sette modalità Ucc. Riteniamo di avere in mano una tecnologia molto evoluta e non a caso Gartner ci ha collocato in alto a destra nel suo quadrante sulla Unified communications, sopra addirittura a Cisco e Avaya”.

Alla presentazione ieri di Linc era presente anche Andrea Costa, vertical marketing & smart services di Telecom Italia che ha anticipato una serie di iniziative dell’azienda insieme a Microsoft. “La suite Lync – ha detto – oltre a garantire le funzioni classiche di Uc completa il paniere dei servizi con un centralino VoIP integrato e ci consente di completare i servizi da data server con la collaborazione integrata, sia in ottica on premise che on the cloud”.

Un partner di Microsoft, Idc SpA (30 collaboratori), ha esposto il caso della Rai che con una applicazione Lync-based sviluppata da Idc ha semplificato e velocizzato i tempi di realizzazione dei telegiornali regionali. Infine Mariano Corso del Politecnico di Milano, ha anticipato i risultati di uno studio dal quale emerge che nel prossimo triennio il 72% di un campione di oltre 100 aziende italiane aumenterà gli investimenti nell’Ucc, sotto la spinta di una mobilità sempre più estesa, con tempi di rientro dagli investimenti inferiori a un anno.

18 Novembre 2010