In Italia il business "tablet" di Avaya. Attura: "Siamo i primi al mondo"

TECNOLOGIE

Via a Flare Experience, il touchscreen che integra tutti gli strumenti di comunicazione. Su un unico device e-mail, voce, videoconferenza, messaging e social networking

di Mario Sette
Avaya sta preparando per il 2011 delle innovazioni tecnologiche che dovrebbero rappresentare un vero e proprio “strappo” rispetto all’esistente. La promessa alle aziende è quella di ottenere non dei semplici benefici incrementali, ma vantaggi di ampia portata nelle strategie di comunicazione. Va in questa direzione il business guidato da Gianluca Attura, amministratore delegato della filiale italiana il quale - in un incontro a Roma promosso in collaborazione da Key4biz. - ha presentato il nuovissimo Flare Experience il "tablet" business, basato su sistema operativo Android, dedicato alla videocomunicazione e più in generale all'integrazione di tutte le forme di collaborazione e comunicazione (per visualizzare tutte le funzionalità cliccare qui)

"Per noi la sfida sarà sull’integrazione della videocomunicazione nelle piattaforme Uc, grazie alla nuova architettura Aura rilasciata un anno fa, che consente la gestione della comunicazione multimediale. Quando parlo di integrazione intendo dire che la videocomunicazione sarà disponibile su un stesso device insieme a voce, mail, internet, social network. Tutto quanto gestito da un’unica interfaccia: Flear", spiega Attura al Corriere delle Comunicazioni in un'intervista che sarà pubblicata integralmente sul numero 20 del quindicinale in uscita lunedì 29 novembre.

"Proporremo un sistema che permetterà ad esempio di associare la videocomunicazione alla segreteria telefonica, che fornirà esattamente gli stessi servizi quando il chiamante non trova l’interlocutore che cercava; ma anche un sistema in grado di ridirigere una chiamata in videocomunicazione su un apparato vocale, o che permetterà di scegliere l’utente con cui aprire una sessione video selezionandolo semplicemente dalla directory del sistema telefonico dell’azienda. La chiamata video potrà essere gestita come una chiamata vocale. La nostra soluzione sarà disponibile dalla prossima primavera anche per le aziende italiane".

24 Novembre 2010