Bari stazione "Ngn" per il Mediterraneo

CONNETTIVITA'

Alcatel-Lucent e Interoute scelgono la città pugliese come "snodo" per le comunicazioni verso i Paesi oltremare. Obiettivo: sostenere la forte domanda di traffico dati

di P.A.
Sostenere la crescita del mercato delle interconnessioni in rete nel crescente mercato del Mediterraneo. Questo l'obiettivo alla base dei due progetti annunciati oggi da Alcatel-Lucent e Interoute. I due network operator sono impegnate nella messa a punto di reti che vedono nella città di Bari lo "snodo" verso i Paesi del Mediterraneo.

In dettaglio, è a firma di Alcatel-Lucent la rete di comunciazione ad alta capacità che collegherà Italia e l’Albania. Il Balkans-Italy Network sarà messo in opera da Alu per conto dell'operatore statunitense Unifi Communications che prevede di "accendere" l'infrastruttura entro la fine del 2011.

La Fase 1 del progetto prevede la fornitura chiavi in mano dell’implementazione del primo sistema privato in fibra ottica tra i due paesi, che collegherà Tirana (Albania) a Bari (Italia). In base all’accordo, Alcatel-Lucent doterà anche di dispositivi ottici i punti di connessione terrestri della rete, che collegheranno l’Italia con il nuovo Balkans Internet eXchange (Bix) a Tirana. Il Bix verrà realizzato da Unifi e sarà il primo data center con connessioni in fibra in grado di dare connettività dall’Albania a tutti i maggiori centri di comunicazione presenti in Europa occidentale, tra cui Milano, Francoforte, Amsterdam e Londra.

“Abbiamo scelto Alcatel-Lucent come nostro fornitore perché ci ha proposto una soluzione economicamente vantaggiosa senza per questo rinunciare a punti di forza come qualificazione del fornitore, esperienza, tecnologia o tempistica del progett- commenta Adrian Shatku, Presidente e Ceo di Unifi -. Inoltre, grazie alle opzioni flessibili incluse nel contratto, Unifi prevede di diventare il primo provider nella regione ad offrire reti a 40 Gbps, ottenendo così un consistente vantaggio competitivo sul mercato”.

Unifi promuoverà e commercializzerà diversi tipi di servizi di rete tra cui il trasporto Internet fino a velocità dell’ordine dei Gigabit/s, tutti i tipi di servizi su diverse larghezze di banda e la connettività in fibra spenta verso l’Albania dall’Italia e da altre parti d’Europa. La rete Unifi verrà costruita usando lo stato dell’arte delle tecnologie delle fibre ottiche e dei sistemi di multiplazione di canale Dense Wavelength Division Multiplexing, fornendo virtualmente una larghezza di banda illimitata per l’Albania e per l’intera regione balcanica.

“Questo è un importante passo all’insegna del digitale per l’Albania e aprirà una fase molto interessante per la regione dal momento che i servizi basati sui protocolli IP-based possono ora crescere e svilupparsi favorevolmente. L’accresciuta capacità, la scalabilità verso i 40G e la resilienza fornita da questo nuovo sistema contribuiranno alla crescita di nuovi business e a incoraggiare investimenti nel paese e nelle aree vicine”, commenta Philippe Dumont, Presidente della filiale Submarine Networks di Alcatel-Lucent.

Unifi intende ora focalizzare la propria attenzione sull’implementazione della Fase 1, andando allo stesso tempo incontro alle necessità del mercato della regione. Questo include le successive fasi del Bin per giungere infine a fornire connettività terrestre nei paesi vicini all’Albania come Grecia, Kosovo, Macedonia e Montenegro. Tali collegamenti in fibra stimoleranno la crescita di connettività anche oltre, interessando i mercati di altre regioni come la Bulgaria, la Turchia e altri.

Interoute ha invece siglato un accordo con il Milan Internet Exchange (Mix), specializzato nell'interconnessione di Isp nazionali ed internazionali, in base a cui Mix aprirà un PoP (Point of Presence) presso la struttura Interoute di Bari, con una conseguente espansione sul territorio nazionale.

Questo progetto aumenterà i nuovi afferenti del punto di interscambio creando nuove opportunità di peering sia per gli Isp, Web Hoster e Content Provider già connessi, sia per i nuovi che arriveranno. Interoute offrirà nuove opportunità di interconnessione nel sud Italia al mercato emergente delle telecomunicazioni nei Paesi del Mediterraneo.

Il Milan Internet Exchange (Mix) ha scelto di essere ospitato da Interoute poiché è in grado di fornire la necessaria resilienza e capacità per supportare la continua crescita del traffico dati e Internet del bacino del Mediterraneo. La presenza di Mix nella principale landing station di Interoute in Puglia fornirà ai clienti Interoute peering di alto livello e molteplici opzioni di connettività a livello italiano e internazionale.

Il Mix è stato fondato nel 2000 ed è diventato da allora il più grande Internet Exchange (IXP) d'Italia; oggi supporta l'interconnessione di Isp nazionali e internazionali e altri operatori dell'economia digitale come content provider, broadcaster e società di Web hosting. L'Italia vanta uno dei mercati Internet in più forte crescita in Europa: la percentuale di popolazione che utilizza Internet è passata dal 22,8% del 2000 al 51,7% del 2010, e nel novembre di quest'anno il Mix ha registrato un nuovo record di traffico pari a 67 Gb al secondo.

La presenza del PoP Mix all'interno della principale Landing Station di Interoute a Bari supporterà e migliorerà questa crescita continua.

Simone Bonannini, Country Manager Italia di Interoute commenta: "L'impegno di Interoute ad espandere la portata della propria rete e a costruire nuovi canali di comunicazione attraverso le varie regioni compie un ulteriore passo in avanti grazie a questo accordo. Il Mediterraneo è stato un elemento fondamentale nella nostra strategia di espansione della rete sin dal 2004, quando Interoute ha iniziato a sviluppare la propria Ngn (Next Generation Network) più vicino alle economie emergenti del sud-est asiatico, medio oriente e nord Africa. Ospitare una realtà come Mix nella nostra landing station posizionata più a sud rafforza senza dubbio la portata e la gamma di servizi di cui possono beneficiare i clienti venendo da noi", chiude Bonannini.

Joy Marino, Presidente di Mix, ha agiunto: "L'obiettivo di Mix è quello di sostenere l'interconnessione tra gli operatori Internet, migliorando così l'esperienza dell'utilizzatore finale in termini di velocità di accesso ai contenuti, e al contempo incrementare la robustezza di Internet piu'in generale, promuovendo nuove opzioni di interconessione tra le Reti. Questo progetto rafforzerà il ruolo di Mix come punto di scambio principale nel sud Europa e come una delle infrastrutture di rete chiave dove gli operatori dell'Europa settentrionale e degli Stati Uniti incontrano quelli italiani e del Mediterraneo". "Questa nuova infrastruttura di accesso distribuita, assieme alla parte core che risiede nel data center di nostra proprietà, posizionerà Mix come punto di interscambio tra i più affidabili e avanzati al mondo", chiude Marino.

La disponibilità della più estesa cloud privata d'Europa ha generato una notevole crescita dei servizi alle imprese forniti da Interoute nell'arco degli ultimi 12 mesi, essendo le imprese alla ricerca di un ambiente sicuro ed affidabile per la gestione delle infrastrutture e dei dati critici per il proprio business. Nello stesso tempo il segmento wholesale di Interoute ha esteso i propri servizi fino a raggiungere la Russia, la Turchia e l'Africa realizzando anche progetti di outsourcing di gestione rete presso diversi service providers.

Mix ha sostanzialmente raddoppiato il traffico veicolato negli ultimi 12 mesi, ed ha, ad oggi, più di 89 membri connessi alla sua infrastruttura di peering. Più di 28 operatori di trasporto forniscono i loro servizi verso Mix a Milano. Mix è membro fondatore di Euro-IX ed ospita uno dei nodi della rete QXN, la dorsale della Pubblica Amministrazione Nazionale. Sono ospitate presso Mix anche le repliche dei Root Name Servers J, K and I e i DNS di numerosi domini top-level.



25 Novembre 2010