Futuro e Libertà: "A rischio il Wi-fi libero"

EMENDAMENTO

Fli solleva la questione delle tempistiche relative all'entrata in vigore delle nuove regole e presenta un emendamento al decreto Sicurezza in discussione alla Camera. Della Vedova: "La proposta del governo potrebbe non realizzarsi entro gennaio"

di Mila Fiordalisi
E' a firma di Futuro e Libertà l'emendamento al decreto Sicurezza, attualmente in discussione alla Camera, affinché si possa giungere quanto prima alla liberalizzazione dell'installazione e della gestione delle reti Wi-Fi pubbliche. "E' forte il rischio che la proposta governativa di liberalizzazione delle reti Wi-Fi pubbliche non veda la luce entro gennaio, nonostante gli auspici in tale direzione espressi in più occasioni dal ministro Maroni", sottolinea il vicepresidente vicario alla Camera di Fli, Benedetto Della Vedova.

La proposta di Fli punta a modificare la disciplina dell'articolo 7 del decreto Pisanu, introducendo un sistema di controllo più snello e meno burocratico. Si sostituisce la licenza che oggi i gestori di Wi-Fi in esercizi pubblici devono richiedere al questore con una mera denuncia ad effetto immediato. Inoltre si cancella l'onere di documentazione cartacea e di acquisizione dei dati anagrafici degli utilizzatori e si stabilisce l'obbligo per i gestori delle reti wi-fi a disposizione del pubblico di proteggerle da accessi abusivi e da intrusioni illecite

29 Novembre 2010