Sarmi vola in Russia: la rete di Russian Post sarà made in Italy

L'INTESA COMMERCIALE

L'intesa commerciale siglata a Sochi vedrà l'azienda italiana impegnata in un maxi-progetto per rinnovare 40mila uffici postali anche attraverso la messa in opera di servizi finanziari online e via cellulare

di Mila Fiordalisi
Sarà Poste Italiane a fornire a Russian Post il know how per la modernizzazione della rete di 40mila uffici postali nonché a dare supporto all'operatore russo per  l'ottimizzazione della rete logistica e l'introduzione di servizi finanziari online e da telefonia mobile.

Questo il frutto dell'intesa commerciale siglata a Sochi dall'Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, e il direttore generale di Russian Post, Alexander Kiselev, alla presenza del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, e del presidente della Federazione Russa, Dmitri Medvedev, in occasione del vertice bilaterale Italia-Russia in corso nella città russa sulle rive del Mar Nero.

"Questo accordo conferma l'intesa stabilita già nel marzo scorso a Mosca e dà il via alla fase operativa - commenta Massimo Sarmi -. Per Poste Italiane è un obiettivo particolarmente importante che suscita grande soddisfazione per la possibilità di contribuire al programma di ammodernamento della rete di uffici postali e dell'infrastruttura logistica di uno degli operatori postali più grandi del mondo, con la prospettiva di introdurre servizi finanziari, di pagamento, assicurativi e di comunicazione digitale".

03 Dicembre 2010